La creatività fa bene alle aziende
Otto giovani designer per il tessile

La nuova edizione del progetto sviluppato da Confindustria Como

È cominciata la nuova edizione di ComOn Creativity Sharing, il progetto di Confindustria Como realizzato dal Gruppo Filiera Tessile in collaborazione con alcune fra le più importanti aziende del territorio. Nato nel 2008 dalla passione di un gruppo di imprenditori comaschi che con il supporto di Confindustria Como, ogni anno chiama a Como i migliori talenti delle principali scuole di design del continente, stimolando la contaminazione di idee con gli studenti, le realtà produttive, il mondo delle arti sul territorio.

I giovani creativi, ospiti di Confindustria Como, faranno uno stage di due mesi negli uffici stile delle aziende tessili del distretto, dove potranno apprendere i metodi di lavorazione e i segreti del settore, creare le loro capsule collection, vivere un’esperienza unica e altamente formativa mettendosi alla prova direttamente nel cuore della filiera. Da parte loro, porteranno alle aziende ospitanti entusiasmo, freschezza e creatività. Il programma di ComOn 2023 prevede inoltre la visita di enti culturali e aziende leader nel campo della creatività.

«Siamo molto legati a questo progetto - ha dichiarato Federico Colombo, presidente del Gruppo Filiera Tessile di Confindustria Como – ComOn è un’esperienza che arricchisce sia i giovani coinvolti che le imprese ospitanti. Ci permette di dar voce ai creativi emergenti e di guardare al domani, generando una contaminazione che può portare solo a migliorarci, per gettare le basi di un futuro più solido».

Nel corso delle tredici edizioni organizzate ogni anno, al netto dell’interruzione forzata a causa della pandemia, sono già stati ospitati 180 ragazzi provenienti da 35 istituti universitari europei.

«Ogni anno è un piacere accogliere nelle nostre aziende questi ragazzi che portano idee creative nuove e imparano a concretizzarle all’interno di realtà industriali - ha sottolineato Laura Sofia Clerici, project leader di ComOn – Ed è anche una bellissima opportunità per tutto il distretto tessile comasco di promuovere la propria ricca cultura e tradizione».

Gli otto nuovi designer che hanno cominciato ieri la loro esperienza sono Emilie Madsen (Danimarca), che ha frequentato The royal danish academy of fine arts di Copenaghen e farà lo stage da Teseo, Kitti Horvat (Ungheria), che ha frequentato la Staatliche akademie der bildenden künste a Stoccarda e farà lo stage da Eurojersey, Alice Etheimer (Francia), che ha frequentato La Cambre a Bruxelles e farà lo stage alla Tessitura serica AM Taborelli, Alessia Romeo (Italia), che ha frequentato la Naba Milano e farà lo stage alla Ratti società benefit, Martina Totaro (Italia), che ha frequentato il Naba Milano e farà lo stage alla Ostinelli Seta, Sakshi Sharma (India), che ha frequentato Naba Milano e farà lo stage alla Taroni.

Dopo l’incontro introduttivo nella sede di Confidustria, la giornata di ieri è proseguita con una visita al Centro Tessile Serico Sostenibile per vedere come le aziende misurano l’impatto della loro produzione e sottopongono i tessuti a diversi tipi di test.

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