La B vuole partire subito. Verdi si allontana

Scenari Le società della serie B, le diciotto regolarmente iscritte al momento, si sono riunite

Partire comunque il 19 agosto, anche se con una X e una Y nel calendario. Le società della serie B, le diciotto regolarmente iscritte al momento, si sono riunite ieri in Assemblea e hanno preso questa posizione che porteranno all’esame del Consiglio federale di venerdì prossimo, 4 agosto. Giorno in cui si deciderà definitivamente la data di partenza del campionato.

Indipendentemente dall’esito dei ricorsi di Lecco e Reggina, e delle possibili riammissioni – temi su cui l’Assemblea non si è ufficialmente espressa – le società hanno voluto ribadire l’importanza di non alterare il campionato né modificando le date né tantomeno il format a venti squadre. In questo senso, del resto, la Lega si era mossa nei giorni scorsi presentando un ricorso al Tar che si riunirà domani per esaminare le posizioni delle due squadre al momento escluse. «I club - si legge nel comunicato - hanno voluto dare un messaggio forte di certezza verso il valore del calcio giocato e verso i tifosi e di difesa della reputazione della Serie B messa alla prova dai ricorsi, frutto di norme obsolete e di situazioni estranee alla Lega B». Insomma, meglio partire con qualche incognita, e qualche gara da recuperare, piuttosto che farsi imporre un ritardo per colpa di situazioni esterne. Un messaggio chiaro che solo venerdì si saprà se la Figc intende recepire.

Intanto, sul fronte del mercato, pare che Simone Verdi, nel mirino del Como, abbia deciso di attendere offerte da club di serie A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA