Marianesi mobilitati contro i ladri
Quattro zone per i controlli in città

L’obiettivo del gruppo Whatsapp è dividere i compiti sulla sorveglianza. Si cercano nuove adesioni e uno sponsor si offre di collocare 50 cartelli nelle vie vigilate

La città divisa in quattro zone di controllo evidenziate da 50 cartelli con affisso il logo dei gruppi di vicinato. È il prossimo obiettivo dei cittadini riuniti nel gruppo di WhatsApp: «Mancano solo alcune risposte da parte dell’amministrazione – spiega Marco Besana, referente della zona 1 – che aspettiamo da tempo. Abbiamo già individuato le strade in cui affiggere i cartelli, ma il Comune ci deve dire dove possiamo metterli e se possiamo avviare una collaborazione con il potenziale sponsor che ci fornirebbe il materiale».

La questione è semplice: «Ogni cartello in alluminio costa tra i 25 e i 30 euro – spiega il cittadino -: un membro del gruppo sarebbe disposto a realizzarli, ma in cambio vorrebbe stampare l’indirizzo del sito internet della propria azienda che opera nel settore. Abbiamo chiesto al Comune se è possibile perché senza questa collaborazione».

Alle richieste risponde il vicesindaco Fermo Borgonovo: «Il Comune ha già deliberato il patrocinio ai cartelli non facendo pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico - 16 euro annui, ndr -. Il codice della strada vieta di affiggerli sui pali stradali: tramite Mcs abbiamo ottenuto da Enel l’autorizzazione a metterli sui quelli della luce visto che poi diventeranno di proprietà comunale».

Altri dettagli sul giornale in edicola sabato 5 marzo.

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