Erba, anche i treni in vacanza  Saltano dodici corse con Milano

Erba, anche i treni in vacanza

Saltano dodici corse con Milano

Da domani fino al 3 settembre scatta il piano di riduzione per Asso “Salvati” i convogli delle 8,16 verso il capoluogo di regione e quello di ritorno delle 19,38

I treni vanno in vacanza. Da domani, lunedì 7 agosto anche sulla linea Milano-Asso scattano le riduzioni estive: fino al 3 settembre nei giorni feriali salteranno complessivamente 12 corse giornaliere, concentrate fra la tarda mattinata e le ore centrali del pomeriggio (quando il numero dei viaggiatori è sensibilmente inferiore).

Quest’anno il comitato pendolari ha ottenuto il mantenimento di due corse in più rispetto allo scorso anno; l’orario ridotto resta però esteso su quattro settimane, nonostante i viaggiatori chiedano da tempo di limitarlo alle due settimane centrali del mese. Le riduzioni interesseranno gran parte delle corse in partenza da Erba verso Milano Cadorna al minuto 16 e da Milano Cadorna verso Erba al minuto 38.

Poche le eccezioni: da Erba si salvano solo i treni in partenza alle 6.16, alle 7.16 e alle 8.16 (ai quali vanno sommati i treni in partenza ogni ora al minuto 46, tutti mantenuti); da Milano Cadorna si salvano le corse delle 16.38, 17.38, 18.38 e 19.38 (restano le corse in partenza ogni ora al minuto 08).

Complessivamente saltano 12 corse giornaliere rispetto all’orario lavorativo. Rispetto ad agosto 2016, il comitato pendolari ha ottenuto il mantenimento di due corse giudicate essenziali: «Dal lunedì al venerdì - spiega Christian Rech, membro del comitato - resterà attivo il treno 2626 che parte da Asso alle 8.03, ferma a Erba alle 8.16 e prosegue per Milano Cadorna, dove arriva alle 9.22».

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Commenti (5) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
gattonero695
maurizio doc scrive: 10-08-2017 - 12:16h
Basta guardare chi c'è nel consiglio d'amministrazione delle Nord: ce ne fosse uno che è notoriamente esperto di trasporto ferroviario (a parte quello gratis della propria persona). Tutta gente di nomina politica, da sempre. La volta che hanno una persona realmente competente in materia (l'ing. Colzani di Asso, per esempio) la fanno scappare. Chi se ne intende è maledettamente pericoloso. Le Nord sono la tipica vacca da mungere, che siano piddini, forzitalioti o leghisti non fa differenza.
Molteni Massimo scrive: 07-08-2017 - 08:29h
@mirconovati guardi che se prova a prendere uno dei treni "superstiti" non lo trova vuoto... beato lei che, come Maroni e tutti gli altri politici che predicano bene e razzolano male, stacca ad agosto. È un servizio pubblico quello ferroviario e va garantito anche quando i pendolari calano. Ma la gente che lavora ad agosto c'è, glielo assicuro
Marco Rossi scrive: 07-08-2017 - 07:53h
Dai, un po di impegno che quattro treni e due persone, riescono lo stesso a farli arrivare in ritardo. Dai su, c'e ancora margine di guadagno, dopo un mese di luglio da dimenticare. Gia che la gente e in ferie, consiglio ancora di più l'auto, stamattina record x venire al lavoro. Se aspettavo le nord, ero ancora a Mariano a vedere panorama. Dai su, vediamo che record fanno ad agosto, c'e ancora ampio margine di migliorare, su, su.....
Mirco Novati scrive: 06-08-2017 - 22:06h
Far viaggiare i treni vuoti è una sciocchezza. Bene i tagli
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