«La Samp è forte: una motivazione in più»

Le riflessioni di Roberts, mister del Como, in vista del delicato appuntamento di domani a Genova

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«Quando abbiamo preso in mano questa squadra l’obiettivo era esattamente questo, essere qui dove siamo ora». Non c’è niente di particolarmente sorprendente per Osian Roberts in quello che il Como sta facendo, «perché il nostro focus, il nostro traguardo è chiaro fin dall’inizio. Quello che dobbiamo fare ora è non distrarci, non perderlo di vista, non disperdere energie pensando ad altro».

Roberts: «Mai dimenticare l’impatto che i tifosi possono avere sulle partite». Video di Fabrizio Cusa

L’altro, nello specifico, è il risultato di Venezia-Cremonese, che il Como conoscerà già questa sera prima di scendere in campo a Genova, «e noi non possiamo dedicare pensieri a una partita che non sia la nostra. Abbiamo visto anche contro la Feralpi che i momenti di difficoltà possono arrivare contro qualunque avversario. Poi noi siamo stati bravi a superarli, ma c’è comunque sempre possibilità di migliorare. E dunque prendiamo gli aspetti positivi di quella partita, la grande disponibilità di tutti, i gol di diversi giocatori, la capacità di reazione quando si prende gol. A Genova dovrà esserci ancora tutto questo».

Perché, per quanto Roberts dica che di sorprendente c’è poco, il tecnico tiene comunque a sottolineare un aspetto. «Quello che non potevamo sapere e programmare era come ciascun giocatore si sarebbe integrato nel gruppo. Abbiamo dovuto lavorare tanto, a gennaio ci sono stati cambiamenti importanti, se ne sono andati anche elementi che avevano dato molto al gruppo negli anni precedenti. Per cui sì, la vera sorpresa positiva, che non era del tutto prevedibile, è stata proprio questa, la capacità di tutti di mettersi realmente a disposizione del gruppo, di lavorare nella stessa direzione, di unirsi in questo modo».

Mica poco nell’economia di una stagione, specie con questo tipo di obiettivo. «E a volte viene sottostimata anche l’importanza del pubblico. In campo ci vanno i giocatori, ma la presenza così massiccia dei nostri tifosi è stata fondamentale sabato scorso, potrà esserlo anche in questa gara».

Che si gioca però in un ambiente molto diverso, «della Sampdoria sappiamo tante cose, è stata ed è una grande squadra. Ma questo serve a darci motivazioni ancora più forti».

Inutile parlare di formazione, a questo punto la linea è ben tracciata e su quella si prosegue, anche se qualche variazione non è da escludere, visto che i giocatori sono tutti a disposizione.

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