D’Aloja: grande il contributo del remo comasco

Canottaggio Gli equipaggi azzurri protagonisti al tradizionale memorial sul lago di Piediluco

Con 94 punti, contro i 34 della Grecia e i 22 della Romania, l’Italia vince il 38° Memorial “Paolo d’Aloja”, concluso ieri sul lago di Piediluco. Va detto che con la vicinanza ai Giochi di Parigi le nazioni più forti non hanno schierato gli equipaggi migliori per non scoprire troppo le carte. Come nel caso della Romania che ha tenuto a casa l’ammiraglia femminile campionessa olimpica, mandando gli equipaggi B, tuttavia il confronto vinto da quella azzurra (che andrà a caccia della qualificazioni tra due mesi a Lucerna) è servito al d.t. Francesco Cattaneo per verificarne almeno lo stato dell’arte ed agire di conseguenza.

Il bronzo di Borgonovo-Torre

Andando nel dettaglio dei risultati di due giornate di finali, l’Italremo porta a casa complessivamente 55 medaglie: 21 ori, 19 argenti, 15 bronzi, con il fattivo contributo del lago di Como in tutte le specialità olimpiche e non. A cominciare dal doppio pielle (già qualificato per Parigi) del capovoga bellagino Gabriel Soares (Marina Militare) e Stefano Oppo (Carabinieri), che registra un distacco maggiore sulla Grecia rispetto alla finale di sabato, mentre al comasco Giovanni Borgonovo (Gavirate) e Niels Alexander Torre va il bronzo. Dopo l’oro di sabato, arriva la conferma anche di Davide Comini (Fiamme Oro/Moltrasio) e Giovanni Codato, che tagliano il traguardo in due senza con largo margine su Repubblica Ceca e Svezia.

Per quanto riguarda l’ammiraglia femminile, si ripete il podio della prima giornata di finali, con la vittoria della formazione azzurra con Elisa Mondelli (Fiamme Gialle/Moltrasio) Aisha Rocek (Carabinieri/Lario), Giorgia Pelacchi (Lario) davanti alla Romania, mentre il bronzo va all’Italia Under 23, messa alla prova dai tecnici per eventuali rinforzi all’armo titolare.

Schincariol davanti a Macheroni

Presenza comasca anche nella sfida del quadruplo, vinta ovviamente da quello titolare che ha già qualificato la barca, ma con un ottimo argento della formazione con Marco Selva della Cernobbio, che lascia il bronzo alla Repubblica Ceca.

Nella gara dell’otto maschile è l’equipaggio titolare con Jacopo Frigerio (Fiamme Gialle/Lario) e Matteo Della Valle (Fiamme Oro/Moltrasio) a vincere la medaglia d’oro, davanti all’altra formazione azzurra e all’ammiraglia Under 23.

Nelle barche non olimpiche, medaglia di bronzo di Patrick Rocek (Lario) in singolo pesi leggeri. L’Italia Under 19 nell’ultimo round di finali vince due medaglie d’oro, tre d’argento e una di bronzo, mettendosi in bella mostra anche con gli equipaggi societari, che arricchiscono il bottino nazionale.

Italia d’oro e d’argento nella finale del singolo femminile, con Melissa Schincariol (Cernobbio) che sul traguardo precede l’altra azzurrina Valentina Mascheroni (Menaggio) , con la quale sabato aveva vinto l’argento nel doppio. Dopo la medaglia d’oro della prima giornata invece, sono terze nel due senza femminile Marta e Giulia Orefice (Moltrasio), le gemelle azzurrine che ottengono la medaglia di bronzo alle spalle della Romania, in grado di occupare i primi due gradini del podio.

Prossima verifica delle potenzialità azzurre in vista di Parigi 2024 la Coppa del Mondo a Varese dal 12 al 14 aprile.

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