Il mare unisce i paesi che separa
Paola Quagliata, Luciano Biondini e il Trio Fandujo per Tsc Club al Teatro Sociale
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Secondo appuntamento della nuova rassegna del Teatro Sociale di Como, Tsc Club.
Il mare unisce i paesi che separa con la cantante Paola Quagliata, il fisarmonicista Luciano Biondini e il Trio Fandujo di Fruzsina Lázsló (sax), Pierpaolo Palazzo (chitarra) e Germán Montes de Oca (cajòn).
Quagliata ha portato nel gruppo la sua passione per la musica greca e turca, proponendo cosi con il loro personalissimo stile ispirato al jazz, al pop, al folk, brani originali e affascinanti musiche di tradizione sefardita, arbëreshë, del Sud Italia e di tutto il bacino del Mediterraneo. Quagliata e Fandujo si arricchiscono della fisarmonica di Luciano Biondini, musicista richiesto dai più grandi esponenti del jazz italiano perché in grado di inserirsi in contesti musicali eterogenei e per la sua grande passionalità ed abilità nel creare interplay con i suoi interlocutori.
Il titolo dello spettacolo è stato ispirato dal verso di una lirica del poeta inglese Alexander Pope in quanto sembra racchiudere in sé tutte le tematiche care ai musicisti di questo progetto. Ritorna più volte il concetto del mare come separatore e riunificatore, che sovrintende agli allontanamenti e ai ricongiungimenti, che porta con sé i sospiri e i ricordi di chi ha dovuto lasciare la propria terra per le guerre o le invasioni ma che permette altresì di approdare a nuove spiagge e a nuove possibilità.
Quelli presentati sono brani che vanno dal XVI al XX secolo, ninna nanne, canzoni d’amore, talune struggenti, talaltre dal ritmo forsennato. Evocano profumi di spezie, visioni notturne di spiagge illuminate dalla luna, di navi, di lettere che arrivano da lontano, di feste e di danze, parlano delle radici di tutti noi e sono tutte reinterpretate con lo stile del gruppo ispirato al jazz, al folk, alla musica popolare e alle musiche del mondo.