
Cronaca / Como città
Venerdì 25 Luglio 2014
Differenziata, sacchi ovunque
Caos e rabbia dei cittadini
Un mese e mezzo dopo l’introduzione del nuovo sistema, ancora ritardi e orari non rispettati
Fioccano le accuse in consiglio comunale
Como
Dopo un mese e mezzo dall’introduzione della raccolta differenziata i problemi in città sono ancora tanti. In alcune serate i turisti e i comaschi sono costretti a fare lo slalom in centro tra sacchi, bidoni e cumuli di carta.
Un disagio legato in parte agli errori di qualche residente (non tutti dimostrano civiltà e rispetto delle regole), ma sul banco degli imputati finiscono anche l’azienda Aprica e lo stesso Comune, complici i ritardi nella raccolta e gli orari che non sempre collimano con quelli stabiliti.
Il caso è finito al centro del dibattito in consiglio comunale, durante la discussione sulle tariffe della nuova tassa rifiuti.
Le proteste e i dettagli del caso su La Provincia in edicola
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Gianluigi34.8622204738
10 anni, 8 mesi
Mi sono fatto l'impressione che i cittadini e gli esercizi commerciali di Como stiano "lavorando" inconsapevolmente per Aprica. Certo differenziare è necessario ma coi tenpi dei comaschi non coi tempi di chi raccoglie. Aprica per questo servizio è pagata dal comune di Como. Poi vende il materiale ritirato o produce energia, che rivenderà, per il suo forno. Quindi altro introito. Se non bastasse incassa ancora per i ritiri supplementari (facciamo il caso: un ristorante o altro esercizio commerciale, oltre che pagare al comune una tariffa altissima dovuta alla sua tipologia di rifiuti che già dovrebbe contemplare più ritiri settimanali, si trova a dover pagare ancora Aprica per il servizio) Mi sembra che almeno Aprica dovrebbe sottostare alle regole dei cittadini comaschi e non a quelle imposteci negli interessi di Aprica. Una domanda: ma il nostro forno deve chiudere?
Donnariflessiva
10 anni, 8 mesi
Nella zona in cui abito la pulizia e il decoro sono migliorati grazie alla raccolta differenziata. A questo punto mi sorge spontanea una domanda: gli operatori di Aprica si comportano in modo diverso nei vari quartieri oppure molto dipende anche dal senso civico dei cittadini?
giacams3
10 anni, 8 mesi
Mi viene da chiedere una cosa: in passato la raccolta dei rifiuti (le due frazioni) avveniva 3 volte alla settimana la mattina presto. In questo modo si aveva il tempo tra la tarda serata e la mattina molto presto di esporre i propri sacchi avendo del margine di tempo ma comunque senza lasciarli al sole o in vista (esposizione rigorosamente dopo le 22). Gli operatori erano liberi di muoversi per la città all'alba senza essere intralciati e senza intralciare il traffico. Il risultato era una città da questo punto di vista a mio avviso molto pulita. Domanda: è stato così solo nei quartieri in cui ho vissuto o era LA regola? Perchè non si può ripristinare una situazione del genere, avendo certamente le nuove 3 o 4 frazioni distinte? Se alla sera non rientro per le 19 (capita di lavorare...) ad esporre l'indifferenziata mi tocca tenerla in casa 4 giorni, di certo non la esporrei la mattina