L’arredo va in Africa

«Qui si gioca il futuro»

All’incontro di Promos a Cantù è il cuore del continente nero il mercato che attira

Cantù

Tesoro nero. E chi l’avrebbe detto che il mercato più interessante, ad oggi, per il legno arredo e l’edilizia, è quello africano. Al di sotto del Sahara. Dove non vi sono soltanto i signori detentori di poche ricchezze, ma, grazie anche al ritrovamento di nuovi giacimenti di gas, anche una classe media in espansione.

L’affermazione è di Manlio Illumi, area manager arredo e design di Promos. «Nigeria, Angola, Mozambico, Ghana e Kenia sono terreni fertili e vergini - dice - è un’area interessantissima su cui stiamo lavorando già da un anno per portare piccole e medie imprese, ma anche industrie, sul posto».

E osserva: «Il sogno è arrivare ad avere uno nostro sportello in quella parte d’Africa entro cinque anni. Un radar in quel territorio. Perché le possibilità di ottenere commesse lavorative sono alte: è in corso una vera e propria espansione economica».

Ieri questo e altri racconti sono emersi nella giornata dalla Promos nel progetto Clab.

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