Non c’è più pace al Parco Argenti
Vandali all’attacco della casetta

Nuovo raid degli incivili contro l’area verde canturina

Un residente «C’è anche chi la usa come riparo notturno»

Cantù

Gli appelli di lasciare in pace la casetta non sono serviti. Perché al parco Argenti, purtroppo, sono arrivati i vandali a rovinare il manufatto realizzato da Aspem - l’Associazione Solidarietà Paesi Emergenti - pensato come una piccola biblioteca per i bimbi ancora tutta da utilizzare.

I soliti anonimi, si sospetta in due diversi raid, se la sono presa prima con le bottiglie di vetro, riciclate e integrate nelle pareti come decorazione, oggetto di un tiro al bersaglio con i sassi. Poi hanno forzato una finestrella, per entrare nell’edificio costruito a pochi metri dal cancello chiuso sull’accesso di via Fiammenghini.

Hanno preso a pedate anche la porta d’ingresso, lasciato le solite scritte e, secondo la testimonianza di un residente, c’è anche chi usa la struttura come riparo notturno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

attento

10 anni, 10 mesi

Come si può deturpare un parco così bello con questa schifezza, che inoltre va ad occupare un prato che toglie spazio per i giochi dei bimbi. Poveri noi e questo sarebbe il frutto del nuovo che avanza.

Scrivi un commento
Caro lettore, la tua opinione per noi è importante e ogni contributo è sempre ben accetto, purché il tono rimanga civile e non venga mai meno il rispetto per gli altri lettori, per le leggi vigenti e per la redazione. L’obiettivo è favorire un confronto sano, appassionato e libero da quegli “eccessi” che troppo spesso in rete finiscono per trasformare il dialogo in uno scontro aspro e sterile. Per far ciò abbiamo predisposto una serie di regole che trovi elencate a questo link e che ti preghiamo di voler condividere e rispettare, sottolineando che il mancato rispetto anche di un solo punto comporta la rimozione del commento e, nei casi più gravi, la sospensione dell’account e la segnalazione alle autorità competenti.
Minimo 1 caratteri