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Mercoledì 19 Maggio 2010
Bilancio comunale, conto salato
Approvarlo costerà 200mila euro
Bruni: «Di questo passo serviranno 40 consigli comunali per approvare il bilancio, con un grave danno economico per la città. Basta moltiplicare per 5mila euro e ci si rende conto delle spese». I conti sono presto fatti: si “bruceranno” 200mila euro
Ieri, sebbene il consiglio sia iniziato un'ora prima del consueto, il numero degli emendamenti affrontati è rimasto sotto quota dieci (a tarda sera l'aula era ferma al numero 16). Domani, in consiglio, il bilancio lascerà invece spazio alla mozione di censura contro il sindaco per il caso Ca' d'Industria: «Sarà un'altra serata persa, perché la censura è un istituto che non esiste, è ridicolo. Non credo che ci sarà il voto segreto, in ogni caso sono tranquillo». Quanto al clima all'interno della maggioranza: «C'è meno confusione e la disponibilità da parte di tutti ad andare avanti con un approccio costruttivo. Bisognerà verificare passo dopo passo, ma la scossa (Bruni aveva minacciato di dimettersi, ndr) è servita. Siamo sulla strada giusta e lo si vede nella disponibilità ad affrontare un gran numero di consigli comunali, non era scontato. Anche se ovviamente non si sono risolti all'improvviso tutti i problemi». Intanto, il direttivo del gruppo Pdl in una nota accusa l'opposizione di «provocare sperperi di denaro pubblico» con l'ostruzionismo e sottolinea la necessità, per evitare situazioni simili in futuro, di «anticipare la presentazione del bilancio di previsione» e di approntare un nuovo regolamento consiliare, per una più efficiente organizzazione dei lavori dell'aula.
Michele Sada
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