
Homepage / Cantù - Mariano
Martedì 07 Maggio 2013
Sigaretta spenta al parco
Papà chiama i carabinieri
Una sigaretta lanciata verso l'area di gioco dei bambini nel parco di via Roma. E un genitore che ha deciso di chiamare i Carabinieri per chiedere il rispetto delle regole. Il racconto è di Ennio Penone, un papà di Cantù
Penone si è rivolto al quotidiano La Provincia e, per conoscenza, all'ufficio ambiente del Comune. Lo scenario, il parco di via Roma, sempre più abbandonato, a detta di chi lo frequenta.
«Domenica, verso le 11, ero con mio figlio e con altre persone al parco giochi di Cantù, in via Roma - afferma Penone - Avevo già notato lo stato di abbandono per le panchine divelte, le sigarette spente nella zona bimbi, vetri rotti ovunque, strutture senza altalene e giochi rotti. Ma, ancora più grave, quando un papà ha spento una sigaretta ai piedi di un bambino, e la mamma giustamente ha osato richiamarlo. Lui, senza esitare, ha detto che era colpa del Comune, perché non ci sono posti dove spegnere le sigarette. Dopo un po' di discussione che ha creato un certo scompiglio, ho chiamato i Carabinieri che erano di pattuglia in piazza Parini.
Il servizio su La Provincia in edicola martedì 7 maggio
© RIPRODUZIONE RISERVATA