
Dal Comune alla biblioteca
A Erba internet è gratis
Da ieri mattina - con qualche giorno d'anticipo rispetto alle previsioni - è possibile navigare gratuitamente in Municipio, in parte di piazza Prepositurale e del parco Majnoni, e all'interno della biblioteca di via Joriati
Per accedere a Internet basta recarsi in una delle aree coperte dal segnale con il proprio computer portatile, tablet o telefonino.
Selezionando la rete "ErbaWiFi" per la prima volta comparirà automaticamente una schermata di registrazione: basta inserire nome, cognome e numero del proprio cellulare. In pochi secondi, sul telefonino riceverete un messaggio con una password numerica di sei cifre.
In seguito, per accedere alla rete, basterà inserire il proprio username (che corrisponde al numero di cellulare) e la password, che ha una validità di tre anni. Gli utenti iscritti alla biblioteca possono navigare utilizzando le proprie credenziali del sistema bibliotecario della Brianza comasca, senza necessità di ulteriori registrazioni. Il servizio - attivo 24 ore su 24 - prevede alcuni filtri per evitare l'accesso a siti contenenti materiale pornografico o violento; è vietato, inoltre, l'uso di programmi peer-to-peer (come eMule o Torrent) per scaricare canzoni o film "piratati". L'attivazione di ErbaWiFi ha comportato per il Comune una spesa di circa 20mila euro, finanziati con un bando regionale; il mantenimento del servizio avrà un costo di circa 900 euro all'anno. «Erba è una delle prime città in provincia di Como a offrire questa opportunità - osserva Saverio Morisi di Internavigare, la società di Bulgarograsso che ha installato il sistema - ed è un primo passo importante per poter poi implementare altri servizi».
Il sindaco Marcella Tili e l'assessore alle attività produttive Angelo Cairoli, nella seconda metà del 2013, vorrebbero estendere infatti la copertura ad altri luoghi tra cui la stazione ferroviaria e il centro sportivo del Lambrone. «Vediamo come rispondono gli erbesi nei prossimi due mesi - osserva l'assessore - e poi penseremo a dove collocare ulteriori accessi».
Le statistiche, osserva Morisi, parlano chiaro: «Nelle città in cui gestiamo il servizio, da Bergamo a Sesto San Giovanni, gli utenti preferiscono navigare principalmente nei luoghi chiusi, o all'aperto ma seduti su una panchina o ai tavoli di un bar». Il tempo medio di connessione? «A Bergamo è di un'ora e mezza al giorno».
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