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Sabato 25 Maggio 2013
E' una maledetta primavera
Tutta colpa degli iceberg?
Temperature come a febbraio. Mai una stagione così fredda negli ultimi trent'anni. Il meteorologo : «Il mare si sta raffreddando a causa della fusione dell'acqua dei ghiacciai»
In più ci si è messo di mezzo anche il vento, con raffiche fino a 45 chilometri orari. Roba da rimanere storditi, a battere i denti.
Il termometro conferma che i valori sono da autunno inoltrato: la temperatura minima di ieri è stata pari a 8,7 gradi (registrata alle 5 del mattino); la massima di 13,9 gradi a mezzanotte e 13 minuti.
Altro che maggio. Il termometro segnava gli stessi gradi nei mesi di febbraio e di marzo. Non faceva così freddo di questi tempi da almeno 30 anni.
L'anno scorso di questi tempi andavamo al mare, mentre giovedì ha nevicato fino a 900 metri di altezza, regalando panorami che fanno pensare più alle vacanze natalizie che a quelle estive.
Oggi il cielo si manterrà nuvoloso. Per domenica è previsto uno spiraglio di sole, ma il cielo sarà coperto di nuvole e non mancherà qualche breve folata di vento. Dovrebbe però essere complessivamente una bella giornata. Peccato che si tratti solo di una piccola parentesi, perché il maltempo tornerà a essere nostro sgradito compagno durante la prossima settimana, con freddo e pioggia specialmente a partire da martedì.
«Ad oggi non si vede un accenno di estate - afferma il meteorologo Gianluca Bertoni, mandando in fumo le speranze dei nostri lettori - Nel medio-breve termine è previsto un altro vortice freddo, non eccezionale come questo, ma comunque con temperature ben inferiori alla media del periodo».
Una curiosità riguarda la pioggia. L'impressione è che abbia piovuto moltissimo, ma non è così perché le precipitazioni sono appena il 20% superiori alla media. In numeri: dal primo di marzo a oggi sono caduti 530 millimetri di pioggia, contro una media di circa 430 millimetri.
Difficile spiegare le motivazioni che portano a un tale "tempaccio", ma l'ingegner Bertoni un'idea ce l'ha:«La primavera quest'anno stenta a decollare a causa della continua discesa di fronti perturbati dall'Atlantico, fenomeno che potrebbe essere una conseguenza dei cambiamenti climatici». Nello specifico: «Il mare si sta raffreddando a causa della fusione dell'acqua dei ghiacciai. La temperatura delle acque del mare sembra modificare i percorsi delle correnti del Golfo, cosa che potrebbe portare ripercussioni anche alle nostre latitudini e far perdurare il maltempo».
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