
Cronaca
Lunedì 16 Novembre 2020
Barzio, per l’incendio
tre equipaggi all’opera
Potevano essere ben più gravi le conseguenze delle fiamme uscite dalla canna fumaria sul tetto
Barzio
Serata frenetica, la scorsa, a Barzio. Nel segno dei lampeggianti e delle sirene dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Lecco. Una serata nel segno del lockdown che ha “regalato” ai cittadini del comune valsassinese di Barzio uno spettacolo inedito: quello di un incendio che, per fortuna, non ha causato feriti.
Danni sì, anche se – come spiegano dal Comando provinciale di piazza Era – sarebbe potuta andare peggio: il proprietario dell’abitazione il cui tetto è stato avviluppato dalla fiamme – forse a causa di un malfunzionamento della canna fumaria, come spesso accade, anche se è troppo presto per tirare conclusioni – si è infatti immediatamente prodigato per tentare di sedare l’incendio, un intervento – il suo - che è risultato provvidenziale per circoscrivere fin dall’inizio il rogo.
Stando a quanto è stato possibile appurare, l’incendio sarebbe stato segnalato intorno alle 18.30. I Vigili del fuoco di Lecco – allertati dal numero unico per le emergenze 112 – si sono immediatamente portati nel paese della Valsassina, nella zona della strada che porta a Barzio salendo da Pasturo (non lontano dunque dalla sede della Comunità montana), con tre mezzi: un’autopompaserbatoio, un’autobotte e un’autoscala. Tre, quindi, gli equipaggi mobilitati per portare a termine le operazioni di spegnimento della fiamme.
Le squadre si sono immediatamente adoperate per cercare di “soffocare” il fuoco e limitare i danni all’abitazione, proseguendo il primo intervento del proprietario dell’abitazione che, con grande sangue freddo e determinazione, aveva iniziato a cercare di” le fiamme.
L’intervento di spegnimento dell’incendio – alla fine - è durato circa tre ore. Restano ancora da quantificare i danni riportati dall’edificio anche se – spiegano dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Lecco – la prontezza del proprietario di casa ha sicuramente fatto sì che il lavoro dei pompieri fosse agevolato anche dal punto di vista dell’estensione dell’incendio.
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