Fino, tutte bloccate le grandi opere

Da Esselunga all’ex Bosetti fino a Etro e al parco Ruccia: cantieri praticamente fermi da due anni

Le grandi opere di Fino Mornasco sono tutte, o quasi, bloccate. L’amministrazione comunale da due legislazioni si batte per costruire, ma i cantieri sono fermi, altri sono del tutto sfumati.

Cominciamo dallo stop più clamoroso, quello di Esselunga, il supermercato che doveva sorgere alla fine di via Risorgimento. Significava oltre 2 milioni di oneri, più di 80 posti di lavoro. A gennaio la Regione Lombardia ha chiesto una valutazione aggiuntiva sul sistema viabilistico, da quel momento la società non ha più presentato domanda.

Il progetto più ambizioso mai riuscito è di certo l’ex Bosetti, la storica fabbrica ormai chiusa, la Ticosa finese. La volontà del Comune era riqualificare l’area è costruire housing sociale, case per disabili. Ma sono piovuti più ricorsi ai tribunali, il colosso tessile nel mentre è fallito e gli investitori si sono ritirati. Una costruzione che ha mobilitato i cittadini è stata la Collinetta, una colata di cemento nel verde verso Cadorago, 74 appartamenti. I vicini di casa si sono rivolti al presidente della Repubblica, in attesa di una sentenza i termini per costruire dal 2015 sono tutti scaduti, addio condomini.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di LUNEDÌ 4 maggio 2015

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