Il Papa risponde al frontaliere
«Devi avere fiducia nel Signore»

L’architetto Alex Bernasconi, 41 anni, che ogni mattina raggiunge il Canton Ticino, dove lavora, preoccupato dalle allarmanti notizie su possibili i licenziamenti in novembre ha scritto a Papa Francesco per cercare serenità e per superare questo difficile momento di tensione

L’architetto Alex Bernasconi, 41 anni, che ogni mattina raggiunge il Canton Ticino, dove lavora, preoccupato dalle allarmanti notizie su possibili i licenziamenti in novembre ha scritto a Papa Francesco per cercare serenità e per superare questo difficile momento di tensione. Il Papa gli ha risposto con un messaggio di speranza.

«Mi sono permesso di scrivere una lettera al Santo Padre –racconta Bernasconi- pieno di fiducia e di speranza circa la situazione negativa da me percepita, assieme a quella di altri 50.000 lavoratori circa, sperando che tale situazione si possa risolvere grazie alla sua preziosa preghiera e alla fede in Gesù Cristo».

Nei mesi precedenti l’architetto Bernasconi aveva percepito una forte tensione attorno ai lavoratori frontalieri. Sui social network erano cresciute in modo esponenziale le previsioni di possibili licenziamenti di massa deifrontalieri italiani.

«Tutto questo ha portato in molti di noi frontalieri –afferma Bernasconi- un forte turbamento, unitamente all’ormai cronica assenza di interventi da parte delle autorità italiane a difesa dei suoi cittadini, che in molti casi cercano lavoro all’estero, in quanto assente in Patria».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di SABATO 10 gennaio 2015

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10 anni, 3 mesi

Signor Alex pregheremo per il suo posto di lavoro, e anche per tutti i padri i famiglia che abbiano un posto di lavoro dignitoso.

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