Sacchetti: «Stavolta sono contento»

Interviste «Con questa vittoria devo esserlo perché abbiamo vinto contro una signora squadra».

Un successo pesantissimo e per nulla scontato, anche se il risultato finale può ingannare. Il quasi +20 rifilato da Cantù alla Reale Mutua Torino è assolutamente meritato e dà valore alla bella cavalcata della squadra brianzola in questo campionato.

Sorride anche Sacchetti, lo ammette lui stesso dopo il match: «Solitamente non sono mai contento, però con questa vittoria devo esserlo perché abbiamo vinto contro una signora squadra».

Meo Sacchetti è stato il grande protagonista di Torino-Cantù, gara che avrebbe potuto vederlo sulla panchina di casa e invece è lui a violare, per la prima volta in stagione, il Pala Gianni Asti vincendo la decima partita in campionato. Un successo meritato per i biancoblù, che hanno dominato per gran parte dell’incontro: «Abbiamo fatto una buona partenza, peccato per il solito blackout di 4-5 minuti che puntualmente subiamo e che ha portato al break di Torino, però dopo siamo rientrati. Forse lì ho sbagliato anche io cambiando tutto il quintetto, avrei dovuto effettuare delle rotazioni diverse, è stata colpa mia. Per fortuna abbiamo ripreso subito a giocare e a vincere. Abbiamo portato qui un’ottima difesa, trovando anche ampi spazi sotto canestro perciò sono contento perché vincere qua non è facile. Torino non aveva mai perso in casa, era l’unica ad aver battuto la Vanoli Cremona, aveva vinto a Treviglio, quindi ciò avvalora il nostro risultato».

Per lui solo applausi da parte dei tifosi di casa, un atteso ex che in settimana aveva svelato – ma non era affatto un segreto – quanto fosse stato vicino alla Reale Mutua in estate: «Non mi va di ripetere quanto già dichiarato. Sicuramente mi sarebbe piaciuto allenare a Torino, per tutto ciò che questa città ha rappresentato per me, ma mi aspettavo un progetto diverso e non annuale. Però poi sono andato a Cantù, Torino ha costruito comunque una buona squadra e ha preso un allenatore valido e che stimo moltissimo», ha tagliato corto Meo Sacchetti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA