
Basket / Cantù - Mariano
Venerdì 09 Novembre 2018
Sacripanti: «Al talento di Cantù
opporremo la forza del gruppo»
Intervista con l’allenatore canturino della Virtus Bologna che domenica ospiterà la Red October.
BASKET
Domenica alle 17.30 l’incrocio al Paladozza tra Virtus Bologna e Red October riporterà il coach canturino della Segafredo, Pino Sacripanti, sul percorso della Pallacanestro Cantù.
Ma ancora la emoziona incontrare Cantù?
«L’emozione è sempre alta, così come il numero di messaggini che ricevo. Ma ci sono 2 punti in palio ed è questo che conta per noi: dovremo disputare una grande partita».
Che squadra è la sua Virtus?
«Una squadra costruita con equilibrio. Ripartendo da Aradori, Pajola e Baldi Rossi, siamo andati alla ricerca di giocatori che si incastrassero bene. Diciamo che c’era grande voglia di Europa, ben ripagata: finora le abbiamo vinte tutte, siamo a due partite dalla qualificazione, lo scorso anno nessuna italiana aveva passato il girone in Champions League».
Queste due sconfitte contro Cremona e Venezia quanto pesano?
«Il calendario non ci ha aiutati. Milano a parte, contro Cremona si è fatta sentire la poca abitudine al doppio impegno, contro Venezia dopo l’infortunio di Martin ci siamo un po’ squagliati. Ma almeno contro Cantù ci sarà Qvale, seppur con minutaggio ridotto».
E Cantù?
«Conosco Pashutin, un coach di spessore che ha vissuto momenti “top” di basket. Ci sono stati due innesti di grande valore come Mitchell e Jefferson, poi vedo grande atletismo e fisicità».
Ci sono protagonisti annunciati nella sfida di domenica?
«Con Qvale con pochi minuti nelle gambe e senza Martin, emergerà il nostro gruppo. Cantù ha quattro giocatori di talento: tatticamente dovremo restare molto attenti».
L’intervista integrale sulla Provincia di venerdì 9 novembre
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