
Europa
Mercoledì 02 Aprile 2025
Marsilio: "Trasferire i progetti Pnrr alla politica di Coesione è una possibile soluzione"
BRUXELLES - La possibilità di spostare alla Coesione parte dei progetti del Pnrr "è una possibile soluzione". "Nei prossimi mesi tutte le realtà, tutti i soggetti attuatori che hanno in carico questo importante perseguimento degli obiettivi possono anche valutare questo trasferimento di risorse su un altro programma". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio a margine della plenaria del Comitato Europeo delle Regioni, interpellato sul fatto che nuovamente questa settimana la Commissione ha escluso una proroga del 2026 per il completamento dei progetti finanziati con il Pnrr.
"Io però non sarei così lapidario nel liquidare la questione del rinvio, perché sono convinto che tutta l'Europa quando nel 2026 si ritroverà per varie ragioni ad avere difficoltà a chiudere tutti i programmi e tutti i cantieri, produrrà la massa critica necessaria a fare riflettere alcune burocrazie un po' troppo spartane sulla opportunità di andare a concludere i programmi", ha aggiunto. "Un conto è non aver speso completamente i fondi, altro trovarsi magari a poche settimane dalla scadenza con l'80 o il 90% dei cantieri aperti", ha sottolineato. "Sappiamo che chi gestisce opere pubbliche importanti ha di fronte un mare di difficoltà di sorprese, dalla sorpresa geologica, ai conflitti amministrativi, ai tribunali, ai ricorsi alle aziende che a volte falliscono", ha detto ancora. Per il presidente di regione "non si può pretendere da un lato di fare progetti profondamente impegnativi e strutturati che quindi necessitano di tempi lunghi per essere realizzati e poi esigere che si facciano nel giro di pochi mesi o di anni al massimo".
Interpellato anche sugli imminenti dazi commerciali annunciati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, Marsilio ha sottolineato che "le guerre commerciali alla fine, come anche le guerre combattute, fanno vittime su entrambi i fronti". "Spero che la linea del dialogo e della prudenza prevalga insieme alla capacità di reciproco ascolto che sta portando avanti la premier Meloni per superare la conflittualità che inevitabilmente produrrebbe risultati negativi su entrambe le sponde dell'Atlantico", ha auspicato.
Per il governatore dell'Abruzzo "la revisione di medio termine presentata da Raffaele Fitto sulla coesione", "è un primo passo". "È segno che Fitto ha tenuto conto davvero del confronto con le Regioni che è avvenuto in questi primi mesi del suo mandato", ha detto. "Ho anche apprezzato il fatto che la presidente del Comitato delle regioni Kata Tüttő, pur provenendo da una famiglia esattamente all'opposto della nostra perché espressione del partito socialista, ha riconosciuto, apprezzato il lavoro, e ringraziato Fitto".
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