
STRASBURGO - L'Eurocamera ha approvato con 399 voti a favore, 198 contrari e 71 astenuti la risoluzione annuale per il 2024 sull'attuazione della politica di sicurezza e di difesa comune europea.
La delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo ha annunciato prima del voto che si è espressa a favore della relazione, distanziandosi dal contenuto di alcuni emendamenti interni. "Nella fase emendativa, ribadiremo la nostra posizione di una richiesta di radicale cambiamento delle proposte di riarmo di Ursula Von der Leyen e voteremo contro gli emendamenti che ripropongono l'indirizzo", ha spiegato il capodelegazione Nicola Zingaretti.
"Il Movimento 5 Stelle ha votato con coerenza e orgoglio contro i due rapporti votati al Parlamento europeo sulla politica estera e di difesa: quest'ultimo, in particolare, è un inno alla guerra che chiede ai Paesi membri di preparare le famiglie e i giovani con esercitazioni e iniziative che facciano partecipare la società civile a questo sforzo bellico", si legge in un comunicato della delegazione dei Cinque Stelle al Parlamento europeo. "Vergognoso inoltre l'approvazione dell'emendamento del Ppe che accoglie con favore il piano RearmEU della Commissione europea che stanzia ben 800 miliardi per l'escalation militare e porterà a dolorosi tagli alla spesa sociale e agli investimenti", sostengono i pentastellati. "Noi abbiamo votato no al testo finale anche perché contiene questo emendamento e sabato 5 aprile saremo in piazza con migliaia di cittadini per suonare la sveglia a quest'Europa della guerra e delle armi".
Maggioranza e opposizione divise sulla risoluzione. Favorevoli al testo gli eurodeputati di Forza Italia e del Partito democratico con l'eccezione dei due eurodeputati indipendenti Cecilia Strada e Marco Tarquinio. Astenuta l'intera delegazione di Fratelli d'Italia. Contrari invece la Lega, il M5s e Avs.
Approvato per pochi voti, 303 voti a favore, 289 contrari e 62 astenuti, un emendamento al testo sulla relazione sulla strategia di difesa Ue che invita la Commissione ad "aumentare il debito comune per far sì che l'Unione disponga della capacità di bilancio necessaria per contrarre prestiti in situazioni eccezionali e di crisi". Guardando al voto degli eurodeputati italiani a favore dell'emendamento si sono schierate le delegazioni di FdI, Forza Italia e Pd.
Contrari invece M5s, Avs e Lega. Guardando al voto europeo il testo vede il sostegno massiccio dei socialisti e dei verdi, con la sola eccezione dei verdi italiani. Si spaccano invece Ecr, Ppe e Renew. Nettamente contraria la sinistra Ue. L'emendamento specifica che "tenendo conto dell'esperienza e degli insegnamenti tratti da NextGenerationEU, vista la necessità pressante di rafforzare la sicurezza e la difesa per proteggere i cittadini dell'Ue e ripristinare la deterrenza e sostenere gli alleati, innanzitutto l'Ucraina, l'Eurocamera sottolinea che l'onere di tale azioni deve essere condiviso equamente".
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