Bilancio del gruppo Acinque. Como incassa 1,6 milioni

Utilities La quota del Comune di Como in virtù del dividendo di 0,085 per azione

Il gruppo Acinque ha chiuso un ottimo 2024, come testimoniano i dati del bilancio consolidato approvati lunedì dal consiglio di amministrazione presieduto da Matteo Barbera (Stefano Cetti è l’amministratore delegato). In particolare, l’utile netto è raddoppiato rispetto al 2023 a quota 21,1 milioni ed il margine operativo lordo è stato di 100,5 milioni dai 92 dell’anno precedente.

Il cda ha anche proposto la distribuzione di un dividendo di 0,085 euro per azione (in linea con lo scorso anno) che porterà assegni rilevanti nelle casse degli azionisti. In particolare A2A, socio di maggioranza relativa con il 41,34% del gruppo nato dalle fusioni delle utilities di Como, Lecco, Sondrio, Monza e Varese, riceverà 6,93 milioni. Per la lecchese Lario Reti Holding, azionista con il 23,93% del capitale sociale, sono in arrivo 4,14 milioni, mentre per il Comune di Sondrio il dividendo sarà di 553mila euro (è azionista con il 3,3%). Per il Comune di Como, che detiene il 9,61% delle azioni, sono invece in arrivo 1,61 milioni di euro.

L’esercizio 2024 ha visto inoltre la nascita della prima “Rendicontazione di Sostenibilità” del gruppo. «La nostra responsabilità ambientale – si legge nella nota diffusa da Acinque - ci vede sempre più impegnati nel monitorare, valutare e ridurre le emissioni di gas serra e nel valorizzare l’utilizzo delle risorse; anche l’attenzione per la tutela della risorsa idrica, in particolare attraverso interventi volti a ridurre le perdite e a mantenere elevati livelli di servizio, resta confermata dai risultati. Nel contesto della responsabilità sociale – prosegue il comunicato del gruppo -, contribuiamo a creare valore per i territori in siamo presenti sia attraverso iniziative sociali, sportive e culturali locali, sia collaborando con fondazioni territoriali nel promuovere progetti che migliorano la qualità della vita e promuovono iniziative di lotta e contrasto alla povertà».

“Scambi di energia”, il percorso di ascolto partecipato e coinvolgimento attivo promosso per la prima volta nel 2024 con tre appuntamenti (nei territori di Como, Monza e Lecco), nasce proprio con l’obiettivo di contribuire a creare una rete territoriale «che possa mettere a fattore comune – conclude Acinque - le esigenze delle comunità locali e le competenze distintive di istituzioni, imprese, associazioni che ogni giorno lavorano per migliorare la qualità della vita e il benessere delle comunità locali, favorendo un dialogo costruttivo sui temi più rilevanti per lo sviluppo sostenibile».

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