«A Erba comandiamo noi». Guerra sfiorata tra clan

Il retroscena Tra il 2020 e il 2021 si è stati a un passo da un conflitto tra la locale di Erba e quella di Canzo della ’ndrangheta

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Erba

«Voi a Erba piede non lo mettete perché ci siamo noi. Vi fermate al Segrino e qui non arrivate». Tra il 2020 e il 2021 si è sfiorata una vera e propria guerra tra locali di ’ndrangheta, in quel dell’Erbese. Uno scontro evitato solo grazie all’intervento delle alte gerarchie della criminalità organizzata, direttamente dalla Calabria. Le tensioni si sono create per il controllo della gestione dello spaccio di droga, in particolare cocaina, nel Triangolo Lariano e le mire espansionistiche del braccio destro del già capo della locale di Canzo Luigi Vona (reduce da quasi 10 anni di carcere per l’operazione Infinito e nuovamente arrestato dalla polizia nel blitz di martedì mattina).

Gli affari del presunto boss del narcotraffico per conto di personaggi legati alla locale di Canzo ha fatto infuriare i rivali della locale di Erba, che - sospettano gli inquirenti - sarebbero stati a un passo da usare i metodi violenti per dirimere la controversia.

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osvaldo baruffini

10 mesi, 1 settimana

una volta quando le iene o altri pseudo satirici post telegiornali ci divertivano oppure stupivano il suddito mostrando la colossale ignoranza di ampia parte dei ns ciarlatani presenti nel luogo ove si concedono prebende per loro stessi, si attuavano servizi dedicati all'uso di stupefacenti e strano a dirsi emergeva il fatto che i più dediti al consumo di droghe cosiddette pesanti risultavano essere i citrulli che figuravano essere i ns alti rappresentanti. la generale ipocrisia che contorna il mondo di costoro, ampia parte ben disponibili a corruzione e a tutto il peggio o il meglio della suburra romana, dipende dai punti di vista, come si comporta in merito all'assunzione di stupefacenti? ricorreranno in gran parte all'utilizzo di quanto loro con l'ipocrisia che li connota impediscono di utilizzare ai comuni imbecilli? sono talmente ignoranti che temono l'uso di hashish e marjuana. sostengono che di poi si passerebbe alle droghe pesanti. ma i trafficanti è questo che vogliono. a pensar male o forse bene si dovrebbe supporre che tale presenza a loro non dispiaccia. o che tendano all'idiozia, come molte volte appare dalle loro sciocchezze proposte per ogni dove? tengano presente che la gente che lavora non ha la mentalità del parlamentare remunerato per parassitare ed ascoltare i quotidiani luoghi comuni frammisti a scempiaggini attendendo il suo turno, sui media non tutti prendono per buone le loro chiacchiere o menzogne che dir si voglia

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