
Erba e la scuola che cambia: meno bimbi in centro e boom delle frazioni
La primaria di via Battisti sta perdendo iscritti mentre Buccinigo e Arcellasco sono in controtendenza. Facili da raggiungere dagli alunni che arrivano da fuori
La scuola primaria di via Battisti perde iscritti, le famiglie erbesi preferiscono mandare i bambini nei plessi delle frazioni. A settembre nella struttura del centro città entreranno 33 alunni a fronte dei 50 che stanno frequentando il primo anno e dei 51 che usciranno dalla quinta. Il calo, del tutto inaspettato, è bilanciato dalla crescita di Buccinigo e Arcellasco e dalla tenuta del plesso di Crevenna, da sempre il più critico quando si parla di iscrizioni.
I dati sugli iscritti ai singoli plessi per l’anno scolastico 2025-2026 sono stati forniti a La Provincia dall’assessore all’istruzione Paolo Farano, mentre i dati sugli alunni frequentanti vengono periodicamente aggiornati sul portale dedicato del Ministero. Le iscrizioni per l’anno scolastico 2025-2026 hanno chiuso all’inizio di febbraio: a Erba i numeri complessivi risentono del calo della natalità, ma senza grossi scossoni. A cambiare, però, è il peso dei plessi.
La scuola primaria di via Battisti, in pieno centro, è sempre stata la più frequentata della città. Questa volta, prendendo come termine di paragone gli alunni che già frequentano il primo anno, si registra un calo del 34 per cento: i nuovi iscritti sono 33, a fronte dei 50 alunni che frequentano la prima classe; gli alunni di quinta che usciranno a giugno sono 51, il saldo negativo sarà di 18 alunni.
Nuova geografia
Il discorso cambia nelle frazioni. Crevenna, che alcuni anni fa rischiò la chiusura per mancanza di iscritti, si prepara ad accogliere 15 studenti e avrà una prima classe garantita. Ad Arcellasco gli iscritti sono addirittura 30, contro i 28 dello scorso anno; dalla quinta usciranno in 25, il guadagno è di 5 studenti. Va molto bene anche Buccinigo: 28 iscritti, quattro in più rispetto agli alunni che frequentano la prima e a quelli che usciranno dalla quinta.
La crisi demografica, insomma, sembra colpire soltanto il centro. «Questi sono i dati che ci sono stati comunicati dall’istituto comprensivo Puecher per predisporre il servizio mensa e il trasporto scolastico» dice l’assessore Farano. «È difficile comprendere perché ci sia un calo in centro mentre i plessi delle frazioni vedono addirittura crescere gli iscritti, in questi casi c’è sempre un insieme di fattori».
Una delle possibili spiegazioni sta certamente nella logistica. La scuola elementare di via Battisti è comoda per i residenti in centro ed è un fatto che gli erbesi fanno sempre meno figli; le scuole delle frazioni, in particolare quella di Buccinigo, raccolgono iscritti anche dai paesi limitrofi e sono sicuramente più comode da raggiungere in automobile.
Per quanto riguarda le medie di via Majnoni, i nuovi iscritti sono 129 a fronte dei 146 studenti che stanno frequentando il primo anno: c’è un calo, ma come ha spiegato la preside Rosa Angela Muni i conti andranno rifatti in estate perché gli spostamenti non mancano mai (anche lo scorso anno il numero degli iscritti è cresciuto tra febbraio e settembre).
Quanto agli asili, i tre plessi dell’istituto Puecher registrano 43 iscritti a Bindella, 35 in via Diaz in centro e 12 a Crevenna. Rispetto allo scorso anno, quando c’erano liste d’attesa a Bindella e via Diaz, il calo è sensibile.
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