Il vicario don Claudio è andato via: «Colpa dello stress»

Erba Il sacerdote, 38 anni, era arrivato nel 2020 come responsabile della pastorale giovanile. Le attività dell’oratorio proseguiranno

Erba

Il vicario don Claudio Fossa, incaricato della pastorale giovanile erbese, ha lasciato la città dopo aver coordinato per quattro anni e mezzo l’oratorio di via Battisti.

I parrocchiani lo hanno appreso domenica attraverso un breve annuncio letto nel corso della messa delle 10 nella chiesa di Santa Maria Nascente. Dalla Diocesi Ambrosiana fanno sapere che le attività dell’oratorio proseguiranno grazie ai preti delle altre parrocchie, in attesa dell’arrivo di un nuovo sacerdote.

La comunicazione, attribuibile al vicario episcopale della zona pastorale III monsignor Gianni Cesena, è arrivata come un fulmine a ciel sereno sulla comunità erbese. Venerdì pomeriggio don Claudio ha partecipato regolarmente alla Via Crucis nella cappella della Casa della Gioventù con i bambini e i preadolescenti; i fedeli, compresi i volontari dell’oratorio, hanno saputo dell’allontanamento del coadiutore soltanto dall’annuncio letto in chiesa.

La decisione

La motivazione è stata attribuita a una condizione di stress vissuta dal prete. Don Claudio - 38 anni, originario di Crenna di Gallarate e sacerdote dal 2013 - era stato nominato vicario della Comunità pastorale Sant’Eufemia dal settembre 2020, dopo aver servito nella parrocchia dei santi Pietro e Paolo in Sacconago di Busto Arsizio. A Erba aveva preso il posto di don Giulio Benzoni, che a sua volta lasciò a sorpresa dopo un anno abbondante, come responsabile dell’oratorio del centro città.

La notizia ha anche un risvolto pratico e organizzativo che interessa molte famiglie erbesi: il futuro della Casa della Gioventù. In queste settimane si sta programmando l’oratorio estivo, a cui partecipano anche bambini che nel resto dell’anno non frequentano la struttura. Il tema è stato affrontato lunedì sera dal consiglio pastorale, che aveva già una riunione fissata per il 31 marzo.

La prossima estate, per altro, il Comune di Erba organizzerà il centro ricreativo estivo nel mese di agosto, non più a luglio, e questa scelta dovrebbe portare un maggior numero di persone a rivolgersi agli oratori del centro e delle frazioni (Crevenna, Buccinigo e Arcellasco) per “coprire” il mese di luglio.

Dalla Diocesi Ambrosiana, sentita ieri da La Provincia, arrivano comunque parole rassicuranti. «Il vicario di zona, monsignor Gianni Cesena, e il decano e prevosto di Erba, monsignor Angelo Pirovano, hanno già preso contatto con chi nel decanato si occupa di pastorale giovanile per fare in modo che, grazie al supporto dei preti delle altre parrocchie, a Erba le attività dell’oratorio proseguano senza interruzioni significative» fanno sapere da Milano.

Il futuro

L’oratorio, stando sempre alle parole della Diocesi, non dovrebbe restare a lungo senza guida: «In prospettiva è previsto l’arrivo di un nuovo sacerdote». Si tratterà insomma di organizzarsi in vista dell’estate, chiamando a raccolta gli altri parroci del territorio, in attesa che venga incaricato un nuovo prete pronto a farsi carico della pastorale giovanile erbese.

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