
( foto Walter Gorini)
Dopo la rassicurante vittoria contro Nardò il coach di Cantù è già proiettato alla sfida di Torino. «Ci servirà un’altra prestazione di alto livello»
BASKET
Cantù torna a vincere in trasferta, toglie l’asterisco alla propria classifica con una vittoria importantissima e netta che dà una grossa spinta alla formazione di Nicola Brienza in vista del finale di stagione. Al Pala San Giuseppe di Lecce è stata una partita piuttosto equilibrata, che però Cantù ha saputo gestire con il piglio della grande squadra per la soddisfazione del suo coach.
«Abbiamo fatto una buona partita e siamo stati abbastanza solidi - il commento di Brienza -. Ci sono stati momenti in cui Nardò ha provato ad accelerare e a riaprire la partita, soprattutto all’inizio dell’ultimo quarto quando abbiamo preso il break più importante, e in quell’occasione abbiamo fatto qualche attacco superficiale e alcune difese poco attente. Fortunatamente abbiamo subito ripreso il controllo della partita».
« Hanno fatto tutti un’ottima prestazione - prosegue -, chiaramente abbiamo avuto percentuali importanti, alcune volte figlie di iniziative individuali di grande qualità e mi riferisco a qualche canestro di McGee e di Valentini. In altre occasioni siamo stati bravi a muovere la palla contro la loro difesa».
È stata soprattutto la difesa di Cantù a essere un fattore e a rappresentare un grosso problema per i pugliesi (,oltre ai 31 punti di McGee...). Brienza ammette di aver preparato la partita in un certo modo: «Siamo stati bravi in fase difensiva, abbiamo alternato momenti in cui siamo stati poco attenti e furbi - perché in bonus abbiamo commesso dei falli inutili dando a Nardò liberi facili - ad altri in cui siamo stati bravi a togliere le giocate più semplici a loro, che hanno chiuso con 5 assist. Siamo riusciti a limitare Smith, un giocatore solitamente incontenibile, togliendo un po’ di fluidità ai nostri avversari. Nel complesso la prestazione è stata positiva, adesso proviamo a riposarci il più possibile, visto che domenica giochiamo in casa della squadra più in forma del campionato e per provare a vincere a Torino ci vorrà un’altra prestazione di livello da parte di Cantù».
Il pensiero di Brienza è già ai playoff: «Penso che nell’arco dei sei-sette mesi di stagione, Udine abbia meritato la posizione che ha e avendo vinto contro la Fortitudo e con l’Urania credo che sia ben avviata a vincere il campionato, anche se c’è ancora lo scontro diretto con Rimini. Noi dobbiamo recuperare giocatori importanti come De Nicolao e Hogue e questo sarà fondamentale perché così riusciremo ad avere un roster al completo per un mese. Indipendentemente dalla nostra posizione, vogliamo essere al meglio nei playoff».
L’ultimo suo pensiero è per i tifosi: «Volevo ringraziarli per averci seguito a Lecce, in una delle trasferte più lunghe del campionato e in un giorno infrasettimanale. Abbiamo potuto contare sul loro sostegno e di questo siamo riconoscenti».
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