
( foto Butti)
Il play-guardia americano è il giocatore più temibile di Nardò che l’Acqua S.Bernardo affronterà stasera nel recupero di campionato
BASKET
Il pericolo numero 1 di Nardò che questa sera ospiterà Cantù nel recupero del campionato di serie A2? Non c’è dubbio, Russ Smith. Il play-guardia di Nardò, tornato in Salento a febbraio per sostituire l’infortunato Avery Woodson, si è caricato sulle spalle la squadra - esattamente come un anno fa - ponendosi subito come terminale offensivo con i suoi 22 punti di media a partita. Le sue medie sono super: tira da 3 con 39%, da 2 con il 49% e ha sbagliato un solo libero sui 47 tentati, per il 98% di media.
Smith è il bomber di una squadra che, stasera, si presenterà carica dopo aver vinto lo sconto diretto contro Piacenza, che ha messo quasi al sicuro i pugliesi dalla retrocessione diretta. Al fianco dello statunitense, coach Matteo Mecacci - subentrato in corsa a Luca Dalmonte -, schiera l’esperto play Marco Giuri e l’atletica ala Aristide Mouaha. Un contributo fondamentale arriva anche dal secondo americano: Wayne Stewart, ala grande che sta viaggiando a 16 punti e 4.9 rimbalzi a partita. Il reparto di lunghi titolari di Nardò è completato da un centro con grande esperienza in questa categoria come Antonio Iannuzzi, anch’egli capace di superare la doppia cifra di media con i suoi 10.2 punti (e 7.8 rimbalzi) a partita, secondo miglior giocatore di A23 nei rimbalzi in attacco.
Il gruppo delle seconde linee è guidato dal play Ruben Zugno, cresciuto a Cantù, mentre la seconda guardia del roster è Lorenzo Donadio. Garantisce una conoscenza approfondita dei parquet di A2 la coppia di ali formata da Lazar Nikolic e Michele Ebeling. Chiude infine le rotazioni il centro Giordano Pagani.
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