Cantù, una bella passeggiata in Salento

La partita Bissa la vittoria con Verona e strizza l’occhio ad un finale di stagione importante. Battendo Nardò 87-73

Cantù

Una passeggiata in Salento. Cantù sale in classifica, bissa la vittoria con Verona e strizza l’occhio ad un finale di stagione importante. Battendo Nardò 87-73.

Pur senza De Nicolao e Dustin Hogue (quest’ultimo in panchina per fare numero) i biancoblù hanno sofferto per soli 10’ l’intraprendenza di Nardò poi hanno preso in mano la situazione ed hanno dilagato con un Mcgee impressionante.

Si comincia con una tripla di Piccoli (che festeggia alla grande il suo compleanno) ed un canestro di Possamai ma immediata è la reazione di Stewart che pareggia i conti.

E’ un festival del tiro da 3, in avvio, le squadre corrono a mille come se mancassero pochi secondi alla fine del match. McGee pareggia a 11, l’equilibrio continua con i soliti tiri da tre punti (14-14), Valentini va a segno allo scadere dei 24” (16-17).

Si continua a giocare in questo modo (corsa e bombe) per tutto il primo quarto, entra Ruben Zugno (in biancoblù dal 2012 al 2016 e 12 presenze in Serie A). Si riprende subito ed è chiaro che non si poteva continuare in quel modo.

Cantù ragiona di più, Nardò sembra avere la lingua da fuori dopo tanto correre. Così quando McGee manda una tripla a segno per l’1-10 di parziale (23-28 al 12’30”) coach Mecacci chiama subito il time out (il primo dell’incontro).

Il terzo fallo di Smith lo obbliga in panchina, la tripla di Piccoli manda Cantù in visibilio (23-31).

Mai innervosirsi però perché Stewart manda a segno la tripla del 28-31. I biancoblù riprendono in mano la situazione riallargando la forbice (31-38) con Smith che rientra per non far schizzare i brianzoli. Ospiti che ormai prendono le redini della partita (fiammata di Basile per la doppia cifra di vantaggio, 33-45), Nardò vuole restare attaccata alla partita.

McGee, però, è implacabile e si va all’intervallo sul 37-47. Dopo l’intervallo c’è assai poco da dire.

Cantù dilaga subito, Nardò fatica ad attaccare la difesa ospite ed il risultato è consequenziale. Brianzoli sul + 16 (44-60 a 4’27” dalla fine del periodo), Brienza ritrova Moraschini ed il punteggio continua ad essere favorevole ai biancoblù che lo chiudono sul +14 (56-70) con una tripla di McGee che fa infuriare coach Mecacci.

Resterebbero da raccontare gli ultimi 10’ perchè Nardò cerca di rientrare con il cuore, con tanto agonismo e tanta volontà.

I neretini arrivano anche a -5 (67-72) poi controbreak Cantù e vantaggio che torna in doppia cifra (67-77) punteggio che resta inalterato nonostante il grande impegno dei granata (72-82 a 2’53” dalla fine).

Cantù controlla egregiamente nel finale vincendo in surplace.

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