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Giovedì 27 Febbraio 2025
Il Como con l’aiutino: cinque autogol a favore
Numeri La squadra di Fabregas è quella che, in tutta la serie A, ha a suo favore il maggior numero di autoreti
Cinque autogol a favore, nessuno ne ha fruito quanto il Como. La squadra di Fabregas è quella che, in tutta la serie A, ha a suo favore il maggior numero di autogol.
E’, per la verità, una graduatoria che poco ha a che vedere con la classifica: alle spalle del Como ci sono Napoli, Verona e Torino, con tre autogol a favore, mentre a zero ci sono Milan, Udinese, Venezia e Lecce. Viceversa, l’Udinese è la squadra che si è fatta più volte gol da sola, cinque, mentre Juventus, Cagliari e proprio il Como finora non ci sono mai cascati.
Fatto sta però che in quattro casi su cinque per il Como sono stati davvero episodi decisivi, in due casi sono valsi la vittoria – a Bergamo e appunto con il Napoli -, in altri due il pareggio. Sei punti insomma sono arrivati così. Forse qualcuno sarebbe arrivato lo stesso, ma tant’è, i numeri dicono questo.
La prima volta è successo alla quarta giornata, in casa con il Bologna. E’ stata peraltro la rete che ha aperto la partita, dopo cinque minuti il Como è andato in vantaggio con un autogol del rossoblù Casale, trovatosi sulla traiettoria di un tiro di Cutrone già comunque diretto verso la porta. Che poi ha segnato invece il 2-0, ma il Bologna ha rimontato, la partita è terminata 2-2. E quell’autorete iniziale è stata provvidenziale.
Poi nella partita successiva, a Bergamo, la bellissima vittoria del Como è arrivata anche grazie alla deviazione dell’atalantino Kolosinac, su tiro di Paz. Ed è stata la terza rete comasca, anche questa utilissima visto che in extremis l’Atalanta con Lookman su rigore ha segnato il secondo gol nerazzurro.
Molto importante anche l’autorete di Venezia, decisamente più clamorosa, con una deviazione netta del neroverde Candela di un tiro messo in mezzo da Van der Brempt, su cui forse nessun comasco sarebbe arrivato. E’ stata la rete dell’1-1, poi è arrivato il gol di Belotti e quindi il pareggio del Venezia. Il quarto episodio è stato l’unico non rilevante per il risultato, visto che è arrivato contro l’Udinese in casa: il Como vinceva già 2-1, è stata la rete del 3-1, con il bianconero Bijol intervenuto su un lancio di Fadera per Cutrone. L’anticipo sull’attaccante è riuscito, ma Bijol ha anche segnato al posto suo. Infine, il clamoroso maldestro passaggio all’indietro di Rrhamani, pressato da Diao, che ha aperto la strada domenica alla vittoria con il Napoli.
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