La Como Nuoto raddoppia: ecco la Scuderia ex atleti

Novità Si riparte da un nuovo nucleo centrale composto da tanti ex-atleti che non hanno resistito alla chiamata di un compagno di squadra, Matteo Beretta

Como

La Ranetta della Como Nuoto beatamente adagiata su un bicchiere colmo di un cocktail: è questo il logo che fa da biglietto da visita della neonata seconda squadra della società cittadina, battezzata “Scuderia Como Nuoto”.

L’anno scorso una formazione sperimentale si presentò al via del campionato di Promozione, il suo nome era “Accademia Como Nuoto”, quella attuale è una rifondazione.

Si riparte da un nuovo nucleo centrale composto da tanti ex-atleti che non hanno resistito alla chiamata di un compagno di squadra, Matteo Beretta, che abbandonata la squadra maggiore per motivi di lavoro ha voluto proseguire l’attività agonistica sia pure in tono minore.

Ora Beretta è il capitano e con lo zio Massimo Fornara è l’elemento trascinante del gruppo che si è andato costituendo, riavvicinando alla pallanuoto giocatori che da qualche anno non la praticavano più.

«Ho ricontattato personalmente alcuni miei compagni delle diverse annate – esordisce Beretta - ora la rosa è mista, con quattro o cinque giocatori over 30 ed anche alcuni giovani della prima squadra che non trovano spazio».

Dove vi allenate e con quale frequenza? «Ci alleniamo a Chiasso due volte la settimana, presto con la riapertura di Villa Geno ci sposteremo lì. Le partite del campionato, che è già arrivato alla terza giornata, le stiamo giocando tutte in trasferta, per poi disputare quelle casalinghe nella nostra sede estiva».

Come sono andate le prime uscite? «Siamo stati sconfitti dal Cus Geas col punteggio di 14 a 8, mentre abbiamo battuto Orobica 20 a 7. E’ un girone composto da cinque squadre, ci sono anche la Pallanuoto Bergamo e Varese, e siamo tutte squadre fuori classifica. Significa che nessuna di noi può ambire alla promozione in serie C perché seconda squadra di un’altra in una serie maggiore. Significa quindi che giochiamo per il gusto di praticare il nostro sport, anche se una volta in acqua l’agonismo è quello delle serie maggiori». Siete la naturale continuazione dell’ex squadra master, ormai in disarmo…

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