Tecnoteam non vince più un set. «Sì, adesso siamo in difficoltà»

Volley A2 femminile Contro Imola la terza sconfitta 3-0 consecutiva. La zona retrocessione dista solamente tre punti: e scatta l’allarme

albese con cassano

È il momento più buio della stagione della Tecnoteam Albese Volley Como. Domenica, in casa della Clai Imola, è arrivata la terza sconfitta consecutiva per 3-0, che ha portato a nove il computo dei set persi senza riuscire a portarne a casa nemmeno uno. Non era mai successo, nemmeno quando, dopo l’infortunio di Giorgia Mazzon, tra novembre e dicembre la squadra allenata da coach Mauro Chiappafreddo ha inanellato una serie di cinque ko.

Strano

L’unico 3-0 era arrivato a Padova, mentre in tutte le altre occasioni le comasche avevano quantomeno sfiorato il tie-break. Un filotto negativo che ha rimesso in discussione la salvezza: la zona retrocessione, ora, dista solamente tre punti. Serve un cambio di approccio o, forse, soprattutto una scintilla, per scacciare via i fantasmi che hanno minato la lucidità della squadra e abbattere quella barriera psicologica che sta facendo indubbiamente rendere la Tecnoteam al di sotto delle proprie possibilità. «Faccio fatica a trovare le parole giuste – ha dichiarato il capitano Martina Veneriano –. Siamo in difficoltà, è evidente. Non riusciamo a essere lucide. Combattiamo, ma non abbiamo mai la sensazione di avere la partita in mano, anche quando siamo davanti. C’è un problema mentale, secondo me. Si risolve giocando. Non possiamo fare altro che abbassare la testa, tornare in palestra e lavorare». Un’analisi confermata anche da coach Chiappafreddo, che pur consapevole del momento difficile, non ha certamente perso la fiducia nelle sue ragazze e in una salvezza che resta sempre lì da conquistare, a tre punti di distanza. «Purtroppo non riusciamo a venire fuori da questa situazione – ha commentato dopo la sconfitta –. Io guardo sempre il bicchiere mezzo pieno. In fondo al tunnel ci sarà comunque la luce. Noi dobbiamo cercare di vederla con positività e propositività. Agitazione e negatività non portano mai a nulla. Abbiamo tutte le qualità per far bene e dobbiamo trovarle dentro noi stessi».

Forza

“Positività” era stata una delle parole chiave anche della scorsa settimana, in cui le giocatrici della Tecnoteam si erano allenate con la faccia giusta, salvo poi non riuscire a riportare sul campo quanto di buono fatto in allenamento. Sarà, probabilmente, anche il leitmotiv di quella appena iniziata, in cui oltre che a livello tecnico sarà fondamentale preparare la partita dal punto di vista psicologico. Domenica alle 17, al PalaFrancescucci, si sfideranno le due formazioni terze in classifica, Tecnoteam e Castelfranco Pisa. Un successo vale la salvezza: a Veneriano e compagne il compito di soffiare via le nuvole e far tornare il sereno.

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