Tiozzo: «Prima la gioia salvezza. Ora il divertimento Coppa Italia»

Volley A2 Lo schiacciatore della Campi Reali fa il punto della situazione: «Obiettivo minimo raggiunto, cercheremo di rendere onore alla stagione»

cantù

Pochi giorni all’esordio della Campi Reali Cantù in Coppa Italia di A2 maschile. Sabato alle 18, la squadra di coach Alessandro Mattiroli tornerà infatti in campo a tre settimane dalla conquista della salvezza, con meno pressione e tanto entusiasmo, in casa della Saturnia Acicastello, fresca di eliminazione dai playoff per mano di Brescia, per la prima gara degli ottavi di finale. La formula prevede infatti una mini serie, con gara 1 questo weekend, gara 2 sabato 12 alle 20.30 al PalaFrancescucci ed eventuale atto finale, in caso di una vittoria per parte, lunedì 21 aprile alle 18 a Catania, ma data e ora sono ancora da confermare. La vincente avanzerà ai quarti, sfidando una delle semifinaliste dei playoff.

«Non si sa mai»

Archiviata la salvezza, la Campi Reali si presenterà alla competizione senza veri obiettivi, con l’intento di fare più strada possibile, consapevole del valore dell’avversario. «Per noi è l’occasione di divertirci anche un po’ - confessa lo schiacciatore Nicola Tiozzo, uno dei protagonisti della stagione dei brianzoli -. L’obiettivo minimo è stato raggiunto, quindi cercheremo di rendere onore alla stagione, al gruppo che siamo e a quello che abbiamo attraversato. Poi non si sa mai, anche perché loro hanno perso qualche giocatore. Giocheremo senza pressione e chissà che non si riesca a strappare qualcosa ai nostri avversari».

Ciò non toglie che Acicastello è comunque una squadra che ha fatto i playoff, classificandosi settima in stagione regolare, per poi perdere 2-0 la serie con Brescia. 2-0 è anche il bilancio in stagione in favore dei siciliani negli scontri diretti con Cantù: 3-0 all’andata, 1-3 al ritorno al PalaFrancescucci, quando però la Campi Reali ha sfiorato il tie-break.

«A briglie sciolte»

«Resta una squadra molto buona - prosegue Tiozzo -. Io comunque la vedo come un’occasione per toglierci qualche soddisfazione a livello di gruppo. Quando si fa un campionato per salvarsi è sempre molto dura. Ci sono stati momenti duri, impegnativi. Ora, a briglie sciolte, vogliamo goderci il campo insieme».

Già, perché con l’obiettivo stagionale ormai in tasca, comunque vada, la stagione di Cantù è da considerarsi positiva. E chissà che la gioia derivata dalla conquista della salvezza e la leggerezza di non dovere a tutti i costi fare il risultato non possano spingere la squadra a un livello superiore.

«È stata una grande gioia - conclude lo schiacciatore di Chioggia -. L’ultimo mese è stato molto complicato e arrivare a giocarsi tutto all’ultima giornata non è stato mentalmente semplice. Però in fin dei conti siamo contenti dell’obiettivo raggiunto. Ora, dopo due settimane più tranquilli, siamo pronti a iniziare la Coppa Italia».

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