
(ANSA) - MILANO, 02 APR - L'adozione diffusa delle pompe di calore rappresenta un tassello fondamentale per la sostenibilità del sistema energetico e per il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e 2050. È quanto emerge dallo studio 'Pompe di calore in Italia: stato dell'arte e scenari futuri', commissionato da RX Italy all'Energy & Strategy del Politecnico di Milano e presentato oggi nella giornata di apertura dell'Exhibition and Conference internazionale, Heat Pump Technologies.
Il rapporto analizza cinque casi studio, evidenziando come l'adozione delle pompe di calore rappresenti una soluzione economicamente sostenibile in diversi contesti, dagli edifici residenziali alle strutture del terziario. E stima che entro il 2030 quelle installate aumenteranno del 60% rispetto al 2024, contro un aumento di circa il 40% secondo le aspettative più ottimistiche degli operatori del settore.
Per raggiungere gli obiettivi Ue è dunque necessaria una accelerazione nell'adozione di queste tecnologie, che deve fare i conti con l'instabilità normativa e - altro fattore critico - il prezzo dell'energia elettrica. Tra i suggerimenti del rapporto anche la necessità di avviare azioni formative mirate per colmare il gap di competenze tra gli operatori della filiera.
Domani, giovedì 3 aprile, a Heat Pump Technologies sarà l'EHPA (European Heat Pump Association) a offrire una panoramica del mercato delle pompe di calore in Europa, con un focus sul settore industriale, sul Clean Industrial Deal e sulle politiche per accelerare la transizione elettrica. (ANSA).
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