Computer quantistici per replicare la danza delle particelle VIDEO

Quando si cerca di esplorare il comportamento delle particelle elementari , una sorta di zoo in cui sono presenti particelle di ogni tipo e dimensione, dai fotoni ai bosoni passando da neutrini e antiprotoni, si entra in un mondo estremamente complicato in cui le particelle interagiscono in modi impossibili da prevedere e sembrano danzare spinti da campi di forze.

C omprendere questi fenomeni è impossibile per i computer tradizionali , ma potrebbero farlo i computer quantistici , avveniristici calcolatori che usano al loro interno singoli quanti, i cosiddetti qubit. Si tratta di una versione quantistica dei tradizionali bit, ossia unità di calcolo che possono valere 0 oppure 1. Ma, a differenza dei computer classici in cui i bit possono valere 0 oppure 1, in quelli quantistici i bit, o meglio i qubit, possono valere 0 e 1 allo stesso momento, aumentando così il numero di calcoli eseguiti nello stesso tempo.

Il nuovo studio internazionale propone un ulteriore passo in avanti, ossia sostituire i qubit con i qudit , dove al posto di due singoli valori, 0 e 1, è possibile usare 8 differenti valori. Un cambiamento che aumenterebbe di migliaia di volte le prestazioni dei computer quantistici . Un lavoro teorico iniziato già oltre 10 anni fa e che ora ha portato alla pubblicazione di uno studio che dimostra come gli ipotetici computer con i qudit possano, sulla carta, essere molto potenti soprattutto nel replicare le complesse danze delle particelle elementari.

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