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Cronaca / Cantù - Mariano
Mercoledì 26 Febbraio 2025
Allarme sicurezza nel Canturino In arrivo sedici nuovi carabinieri
L’annuncio Dei 28 assegnati al Comasco oltre la metà vanno alla Compagnia che copre anche Mariano Comense. L’Arma: «Importante rinforzo». Il sottosegretario Molteni: «Più uomini e pattuglie sul territorio»
In una città dove nei mesi scorsi sono finite al centro della cronaca le risse in piazza Garibaldi, dove il territorio, non solo il Canturino ma anche il Marianese, è alle prese con i furti negli appartamenti, e dove disagio giovanile rievoca quanto accaduto in questi ultimi anni con le baby gang, arriva un rinforzo di 16 carabinieri, assegnati, al termine del corso di formazione, alle stazioni della Compagnia di Cantù. In termini di numeri: più della metà, rispetto ai 28 in servizio da pochi giorni in tutta la provincia di Como.
I nuovi carabinieri, a Cantù, sono stati ricevuti dal comandante, il capitano Roberto Natale, e dal tenente Claudia Cangiano, comandante della Tenenza di Mariano. Ai nuovi carabinieri, oltre al saluto di benvenuto, è stata illustrata dai due ufficiali la realtà canturina e le sfide che li attenderanno, rammentando loro l’importanza del ruolo istituzionale ricoperto. Nella stessa circostanza, i saluti sono stati estesi a quattro brigadieri e ad un appuntato recentemente destinati alla Compagnia, di provata esperienza.
«A pieno organico»
L’arrivo dei militari rappresenta un rinforzo significativo per le stazioni Carabinieri della Compagnia di Cantù, che potranno così contare su maggiori risorse da destinare al controllo del territorio per la prevenzione e il contrasto della criminalità. «I nuovi carabinieri portano le stazioni locali dell’Arma a pieno organico. Questi nuovi arrivi significano più pattuglie e volanti sul territorio, per incrementare la sicurezza che le nostre comunità meritano», ha detto alla vigilia dell’assegnazione Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno, Lega, al termine del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, alla presenza del prefetto di Como Corrado Conforto Galli. «Il presidio del territorio e la tutela della sicurezza delle comunità dell’intera provincia rimangono priorità fondamentali - ha aggiunto - Proprio nell’ottica di una presenza più forte dello Stato, riconfermeremo tutte le misure messe in campo per garantire la piena sicurezza dei territori».
I commenti
Per il vicesindaco di Cantù Valeriano Maspero, Fratelli d’Italia: «La sicurezza nel nostro partito è un tema della massima priorità e io stesso sono un carabiniere in congedo - premette - La presenza sul territorio, oltre che essere percepita, aumenta. Sono convinto inoltre che un carabiniere a piedi percepisca molte più notizie che un carabiniere in auto. Mi auguro quindi di vedere, come da nostro programma, più carabinieri, di vederli passeggiare per le vie del centro, come piazza Garibaldi, e per i parchi, per le vie delle frazioni. Contro i presidi del bivacco. Due chiacchiere con un negoziante o con un passante sono utilissime per prevenire la presenza di persone sgradevoli e sgradite».
«Questo rinforzo è per noi essenziale per garantire la sicurezza nella nostra città - dice l’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo, Lega - ringrazio Nicola Molteni: i Carabinieri fanno un lavoro incredibile per il territorio e la collaborazione con la Polizia locale di Cantù è ottima, non si può che essere felici di questo investimento».
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