
Cronaca / Cantù - Mariano
Venerdì 04 Aprile 2025
Finto idraulico da due anziani: «Storditi con lo spray e derubati»
Mariano Comense L’episodio mercoledì mattina in via Caravaggio, l’allarme lanciato sui social
Mariano Comense
L’allarme si è diffuso ieri in città, una volta denunciato sui social quello che, più che un furto, sembra essere un raggiro riuscito all’interno di un’abitazione che si alza nel quartiere dei poeti di Mariano.
Perché in via Caravaggio, una bretella che si snoda verso il confine con Cabiate, mercoledì mattina, un malintenzionato ha vestito i panni del sedicente idraulico per guadagnare la fiducia di una coppia di anziani poi storditi con uno spray necessario per scoprire e ottenere l’oro e i contanti che tenevano in casa.
Il raggiro
A raccontare l’episodio è un parente delle vittime che ha scelto di affidarsi all’eco che riscuotono le pagine Facebook dedicate a “Sei di Mariano Comense se...” e “Sei di Carugo se...” per informare quante più persone dell’accaduto e alzare l’asticella dell’attenzione sul fenomeno. Mercoledì mattina «una coppia di anziani è stata derubata di denaro e oro. Il ladro si è finto idraulico e, una volta entrato nell’appartamento, ha spruzzato una sostanza drogando la coppia di anziani. In preda a questa droga, gli hanno dato tutto quello che voleva e hanno risposto a tutte le sue domande» ha scritto il parente su Facebook.
I precedenti
Purtroppo la coppia ha fornito anche dati sensibili rispetto ad alcuni parenti a loro stretti che vivono nella vicina Carugo, motivo per cui la segnalazione è stata rilanciata su diverse pagine per invitare a prestare attenzione.
Perché dopo i furti messi a segno dai ladri nella stessa via Caravaggio solo qualche settimana fa e, poi, in centro città, come in via Pace, quanto a Carugo, come in via Veneto - via Cadorna, ma anche a Cremnago e Romanò d’Inverigo, solo per citare gli ultimi in ordine di tempo, ora i malintenzionati sono tornati a recitare il copione dei finti tecnici dell’acqua o del gas per guadagnare l’accesso alle case, portando a segno quello che sembra essere più un raggiro che un furto.
Proprio per contrastare il fenomeno di truffe e furti a danno degli anziani la giunta guidata da Giovanni Alberti aveva promosso, lo scorso febbraio, un incontro, “Parliamo di sicurezza”, insieme ai Carabinieri e la Polizia locale nella sala civica di piazza Roma. E allora i consigli erano stati pochi ma chiari: mantenere una buona dose di diffidenza nei confronti di chi bussa alla porta e, soprattutto, lasciarlo fuori di casa fino a quando con una semplice telefonata al 112 o all’azienda per cui dice di lavorare non viene data una conferma alla sua identità.
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