Scritte “nazi” a Cermenate e Asnago. Imbrattati i muri, svastiche al parco

Il caso Il vicesindaco: «Subito ripulite, ma il Comune farà denuncia. Speriamo nelle telecamere». Gli episodi tra via Scalabrini e via Indipendenza. “Sfregiata” anche l’area giochi di via Lavezzari

Cermenate

Svastiche e croci celtiche, scritte che inneggiano a Hitler o che dichiarano “Odio per tutti”, o ancora che invitano a dar vita a gruppi nazionalisti. Ne sono comparse a decine sui muri degli edifici cermenatesi. Ma anche sui giochi per bambini del parco di cascina Lavezzari, dove sono anche stati vandalizzati i bagni. Per questo, annuncia il vicesindaco Mirko Zito, oggi verrà presentata denuncia ai carabinieri contro ignoti. E la polizia locale sta passando in rassegna le immagini della videosorveglianza, per cercare di risalire ai responsabili di questi atti.

La segnalazione

Ancora più cupi, sottolinea Alessandro Semeraro, che ha portato all’attenzione quanto sta accadendo nelle strade del paese, «perché è una cosa indegna per un paese civile. E poi si avvicina il 25 aprile e sarebbe inguardabile lasciare la situazione in questo stato».

Basta camminare per le vie cermenatesi per imbattersi in queste scritte, tutte tracciare con spray nero o rosso. Nella centralissima via Scalabrini, in via Indipendenza che dalla statale dei Giovi porta ad Asnago, e poi nel centro della frazione. Un po’ ovunque. La mano, osservano in Comune, pare sempre la stessa. L’armamentario è quello dei tempi più bui. Svastiche e insulti agli antifascisti, croci celtiche. L’odio come piattaforma politica.

Ieri l’intervento

Non un caso isolato, aveva destato sdegno e preoccupazione, lo scorso dicembre, il raid a Brescia che vide colpiti la facciata laterale dell’istituto Gambara e la fontana di via Trieste ma anche il basamento della statua della Bella Italia di piazza Loggia, a pochi passi da dove il 28 maggio 1974, in un attentato terroristico di matrice neofascista, esplose la bomba che uccise 8 persone e ne ferì 102.

L’amministrazione comunale è ben consapevole di questi episodi, e proprio ieri si è intervenuti al parco di via Cascina Lavezzari per ripulire alcuni giochi dove erano state tracciate delle svastiche: «Domani (oggi per chi legge) – dice il vicesindaco Mirko Zito – procederemo presentando denuncia ai carabinieri contro ignoti, dato che sono stati riscontrati altri danni vandalici e danneggiamenti». In paese sono attive le telecamere del sistema di videosorveglianza, quindi la polizia locale sta visionando le immagini per cercare di individuare i responsabili.

Zito: «Fatto increscioso»

«Un fatto increscioso – prosegue Zito – sia per il messaggio che questi simboli veicolano sia per il fatto in sé, dato che sono stati colpiti molti immobili. E tanti privati si ritrovano quindi con la propria abitazione imbrattata. Speriamo di riuscire a risalire agli autori».

Anche l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Gherardi conferma che si è subito provveduto alla pulizia dei giochi e che altri episodi avvenuti in diversi punti del paese potrebbero essere stati immortalati dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. «Onestamente non credo si tratti di una questione politica – dice – più probabile che si tratti di ragazzini».

Ragazzini, riflette Zito «che probabilmente non si rendono conto della gravità di quello che hanno fatto».

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