
Cronaca / Como cintura
Sabato 29 Marzo 2025
Molesta due ragazzine con atti osceni
San Fermo Una delle ragazze ha raccontato tutto al padre, che ha segnalato l’episodio a sindaco e polizia locale. L’episodio in via Mornago, vicino alle scuole.
San Fermo della Battaglia
L’episodio riferito da una figlia al genitore non è purtroppo nulla di nuovo, bensì qualcosa che nel tempo e nei luoghi della nostra provincia ha già riguardato altre ragazze, non solo di San Fermo e magari oggi non più ragazze, ovvero quella di uomo su un’auto che ferma le ragazzine e fa gesti osceni.
Quello che è stato segnalato ieri in paese sembra un classico delle molestie che spesso le ragazze subiscono, ovviamente la segnalazione verrà verificata e si farà chiarezza. Il fatto è stato raccontato da una ragazza che frequenta le scuole a suo papà, il quale, a sua volta, ha segnalato verbalmente l’accaduto prima al sindaco, Pierluigi Mascetti e poi alla Polizia locale, il genitore oggi sporgerà denuncia ai Carabinieri.
L’allarme
In pratica, secondo quanto riferito via social dal papà, due ragazze, compagne di scuola, sono state avvicinate da un uomo in auto nella zona del parco giochi vicino alle scuole, area di via Mornago. Secondo il racconto le due ragazze hanno avuto la prontezza di spirito di allontanarsi all’istante quando si sono rese conto di quel che l’uomo stava facendo.
Secondo quanto riferito dalla giovane al genitore, l’uomo non si sarebbe limitato a frasi oscene alle ragazze ma avrebbe fatto dei veri e propri atti osceni nei confronti delle due giovanissime compagne di scola. Certo è che il genitore non ha esitato nel segnalare l’accaduto ed a prepararsi a denunciare l’episodio.
La segnalazione social ha subito fatto emergere altre due situazioni simili, riportate da un papà ed una mamma, che ha detto di aver già segnalato un episodio simile di ragazzine impaurite e spaventate da un uomo che passa in auto.
A San Fermo ci sono 151 telecamere, di cui più di una in zona scuole, pertanto, una volta denunciato l’accaduto, le indagini dei Carabinieri potranno servirsi dei filmati registrati e capire cosa è successo.
L’episodio riferito dal genitore via social ha fatto scattare preoccupazione ed indignazione in paese, per il momento c’è solo quella segnalazione, aggiunta a quella di una di una mamma e di un altro papà che dice che sua figlia si era impaurita e nascosta.
I timori
Non ci sono dettagli, ma il papà che sporgerà denuncia ha parlato di “atti osceni in luogo pubblico”, ovvero da definizione: “qualsiasi comportamento, anche meramente esibizionistico, attinente alla sfera della sessualità, idoneo a determinare, secondo l’apprezzamento comune, offesa al pudore.” L’esibizione degli organi genitali maschili rientra negli atti osceni in luogo pubblico che sono perseguibili secondo l’articolo 527 del Codice Penale.
Nel 2019 fu arrestato un molestatore che si muoveva tra Como e San Fermo, chiedeva informazioni alle ragazzine e poi mostrava i genitali masturbandosi.
Nel 2013 venne segnalato l’episodio di un tentativo di adescamento di una ragazzina di 11 anni in via Raimondi, tentativo sventato dal nonno.
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