Sindaco sceriffo contro la sosta abusiva
Mascetti e il record delle tremila multe

San Fermo Sono tutte a firma del primo cittadino: prima a mano, ora con lo smartphone - «Non sopporto chi non rispetta le regole, la mia è una battaglia di civiltà a favore di tutti»

San Fermo

Il sindaco Pierluigi Mascetti è praticamente a 3000 multe comminate a auto, moto o veicoli in divieto di sosta, o sugli stalli dei portatori di handicap, o a chi sorpassa dove non si deve. Il 27 marzo Mascetti aveva “staccato” 2888 multe, 629 in più rispetto alla stessa data del 2024. Ogni giorno il numero delle multe elevate dal sindaco sale e presto Mascetti, “staccherà” la sua multa numero 3000. Non più con carta e penna, bensì con un’applicazione che scatta la foto e registra infrazione e targa.

Considerando che la multa numero 1500 è stata fatta dal sindaco il 24 marzo del 2023, in un paio d’anni Mascetti ha raddoppiato la cifra.

Con il “vizio” delle multe, se così si può chiamare, il sindaco iniziò nel 2016, mancavano due mesi dalla sua terza elezione a primo cittadino, oggi, dopo 6 elezioni a sindaco, è quasi a 3000.

Una media di circa due multe al giorno, che non tolgono il medico di torno, ma fanno arrivare bei soldini nelle casse del Comune.

Eppure a Mascetti non sono i soldi che interessano, è una questione di rispetto e senso civico, come più volte ha ribadito il primo cittadino: «La maggior parte sono per coloro che lasciano l’auto sul marciapiede o sugli stalli riservati ai portatori di handicap, questo proprio è intollerabile - commenta Mascetti - le regole si rispettano. Chi lascia le auto sul marciapiede fa un torto a chi è più fragile – aggiunge – Il mio è solo un intervento per migliorare la qualità della vita dei cittadini di San Fermo. L’assenza di senso civico danneggia tutti e mette in pericolo l’incolumità delle persone».

Ormai per Mascetti, sempre munito dell’app delle multe che si gestisce da smartphone, comminare una multa fa parte della sua quotidianità, difficile farlo desistere. Se vede uno stallo per portatori di handicap occupato abusivamente, o qualcuno che lascia l’auto in sosta su un marciapiede impedendo a chi ne ha diritto di passare, magari con una carrozzina, il sindaco fa la multa all’istante ed il numero totale cresce velocemente. Mascetti lo può fare perché, come sindaco, è a capo della Polizia locale. Al proprietario di una motrice che stazionava sugli stalli destinati ai portatori di handicap fuori dalla biblioteca di Villa Somaini diede la multa nel maggio 2020, anche se si era in periodo di pandemia.

Nel 2019 ne elevò 433, negli ultimi 365 giorni ne ha fatte 629. In media 82 euro di sanzione e due punti decurtati dalla patente, il sindaco passa e non perdona.

Alle multe del sindaco si aggiungono quelle della Polizia locale e quelle derivanti dagli impianti semaforici come il rosso stop a Cavallasca, lì in 4 mesi (dal 14 novembre al 14 marzo) sono state fatte 290 sanzioni a chi passa col rosso. La sanzione in questo caso è di 167 euro (222 di notte) con la decurtazione di 6 punti dalla patente.

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