Centro “Belvedere”: ok del Comune
al progetto esecutivo

La cittadella In partenza il lotto con il campo da rugby. Il valore dell’opera è di poco inferiore a un milione. Scadenze a breve per i fondi del Pnnr, via subito ai lavori

Como

I lavori di riqualificazione del centro Belvedere e, in particolare la prima fase che riguarda il campo da rugby e la pista rotellistica, sono ai blocchi di partenza.

Il dirigente del settore Opere pubbliche Luca Noseda (che sarà anche responsabile del procedimento) ha approvato il progetto esecutivo del primo lotto del valore complessivo di poco meno di un milione di euro di cui 766mila euro messi a disposizione da un finanziamento legato al Pnrr a cui si aggiungono 230mila euro di compartecipazione comunale. Confermato anche lo stanziamento di 1,7 milioni di euro da parte del Comune per il secondo lotto.

Tempi rapidi

Nel documento viene espressamente previsto che «l’inizio dei lavori potrà avvenire anche in pendenza della stipula della Convenzione (che dovrà ora essere seguita dal dirigente responsabile del Patrimonio Valentino Chiarion, ndr) richiamate le tempistiche del Pnrr che finanzia in quota parte il lotto 1». I fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza hanno infatti scadenze molto precise e, quindi, la società srl Centro Belvedere srl (composta da Sport + e Rugby Como su progetto di J+S spa) dovrà avviare il cantiere in breve tempo. Nel dettaglio in base al cronoprogramma allegato i due cantieri (quello per il campo e quello per la pista rotellistica) proseguiranno contemporaneamente e avranno una durata di quattro mesi a cui dovrà seguire il collaudo.

Nella relazione generale viene spiegato come verrà organizzata la ristrutturazione totale del centro di via Longoni ad Albate, che copre un’ampiezza di oltre 32mila metri quadrati. Tre i lotti indicati: il primo, quello in partenza, riguarda come detto il campo da rugby (con sostituzione del manto erboso naturale in erba sintetica con sistema di drenaggio) e la pista rotellistica (rifacimento manto superficiale e ripristino sottofondo) esistenti. Il secondo vedrà invece riqualificazione dell’area occupata dai campi da tennis con la realizzazione di un ulteriore campo da rugby per l’attività di allenamento, mentre il terzo e ultimo prevede la riqualificazione degli spogliatoi, dei vialetti e delle aree verdi esistenti e la realizzazione di una nuova palestra di arrampicata con relativi spogliatoi, bar e area commerciale al posto del campo da calcio esistente.

Nel dettaglio viene spiegato che il campo da gioco «deve essere impiegato per la pratica sportiva per la quale è stato realizzato, non può essere usato per attività differenti rispetto alla pratica sportiva quali concerti, spettacoli, campeggi, mercati, fiere» e che «dopo l’ultimazione della posa del manto sintetico dovranno trascorre circa 40 giorni (tempo tecnico) durante i quali la superficie dovrà essere usata intensamente in modo tale che l’intaso possa assestarsi ed il campo raggiunga i corretti parametri prestazionali».

La concessione

Il centro sarà dato in concessione per 25 anni e il Comune aveva indicato nei mesi scorsi l’ammontare economico complessivo del partenariato pubblico-privato in 16 milioni di euro. Fino alla conclusione degli interventi i circa 400 ragazzi che giocano a rugby continueranno ad utilizzare il centro sportivo di Lazzago.

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