Nido Coccinella, ora è ufficiale: impossibile iscriversi

Monte Olimpino Il Comune comunica che non aprirà a settembre «E ci danno solo una settimana per scegliere un’alternativa: troppo poco»

Como

La comunicazione ufficiale della chiusura già a partire da settembre dell’asilo nido Coccinella di Monte Olimpino è arrivata ieri. In un messaggio inviato alle famiglie interessate – una decina all’incirca quelle che ieri si sono confrontate sul futuro educativo dei propri figli - la dirigente Maria Antonietta Luciani ha scritto che «non essendo ancora conclusi i tempi per la stipula di una convenzione con il nuovo gestore del nido Coccinella e non potendo al momento prevedere tale data, non è possibile effettuare la scelta di continuazione frequenza su questo nido».

Per il Coccinella, stando alla deliberazione del consiglio comunale datata 10 marzo di quest’anno e citata anche nella comunicazione di Luciani, era stata prevista la «concessione di beni con affidamento a Ets, convenzionando almeno il 30% dei posti con il Comune di Como». I posti segnalati messi a disposizione per l’anno educativo 2025-2026 erano 30.

La notizia, che ha ricevuto ufficialità ieri, era già circolata tra le famiglie dopo che era emersa una nota di Ats Insubria che, a seguito di un sopralluogo dello scorso novembre, aveva rilevato nella struttura del nido la mancanza di alcuni requisiti previsti dalle direttive regionali. I problemi rilevati non comportano in realtà l’interruzione del servizio, stando a quanto emerso e il Comune ha già presentato i documenti mancanti, chiedendo la rettifica del verbale. Ma a complicare la situazione del nido Coccinella si è verificato recentemente anche l’annullamento del bando di gara per l’affidamento completo a enti del terzo settore per il prossimo anno educativo. La ragione? Un inciampo nella stesura dei documenti.

Ora, dunque, alle famiglie è stato comunicata l’impossibilità di iscrivere il figlio a Monte Olimpino. «Ci è stato chiesto di scegliere, entro una settimana, tra i nidi comunali, dove la disponibilità di posti è assicurata da Palazzo Cernezzi, e quelli convenzionati con il Comune, dove però c’è un solo posto libero per struttura – spiega Alice Tettamanti a nome dei genitori coinvolti – Una settimana è un tempo molto stretto per una decisione così importante che richiederebbe anche sopralluoghi nelle strutture per scegliere la più adeguata. L’alternativa ideale per noi genitori del Coccinella sarebbe stata il Magnolia e viceversa per i genitori del nido di via Passeri, ma entrambi i nidi ora verranno chiusi».

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