Pretende soldi per la droga e i genitori lo fanno arrestare

San Rocco Lui li obbliga a raggiungere un bancomat per prelevare contante. Ma il padre vede la polizia e si ferma. Storia di vessazioni iniziata due anni fa

Como

Una storia che si ripete. Che già due anni fa si era presentata con modalità e forme simili, poi definita nelle sedi competenti. Una vicenda che però nelle ultime ore è riapparsa con tutto il suo corollario di violenze, pressioni, estorsioni nei confronti dei genitori, vessati e costretti dal figlio a versare a più riprese soldi, 50 euro per volta, da consegnare e investire – se così si può dire – verosimilmente nell’acquisto di stupefacenti.

La stessa cosa stava accadendo nella serata di mercoledì, in pieno centro a Como, tra la tangenziale e San Rocco, quando il figlio – 28 anni residente in città – ha costretto papà e mamma a salire in macchina per andare ad uno sportello Bancomat per prelevare contanti. I genitori tuttavia, nel passare da San Rocco, hanno notato una pattuglia della polizia locale e hanno arrestato la marcia, scendendo, chiedendo aiuto agli agenti e cogliendo così di sorpresa il figlio. In poco tempo, sul posto, è sopraggiunta anche una volante. Gli agenti hanno comunicato l’accaduto al pm Giulia Ometto che, nel pieno della notte, ha disposto il trasferimento del ragazzo in carcere al Bassone. Le accuse nei suoi confronti sono pesanti : estorsione e atti persecutori. Nelle prossime ore il figlio verrà interrogato in carcere dal giudice delle indagini preliminari cui potrà spiegare – se lo vorrà – la propria versione di quanto accaduto.

L’intervento della volante della Questura e della polizia locale è avvenuto come detto intorno alle 23 della tarda serata di mercoledì. Si è trattato dell’epilogo di una grave situazione fatta di maltrattamenti, minacce e litigi, di richieste estorsive di denaro protratte nel tempo, richieste che se non soddisfatte portavano a reazioni di rabbia, a violenze nel confronti del padre e della madre a anche ed esplicite minacce di morte.

Dietro a tutto c’era sempre una richiesta di denaro. Pressioni che la polizia ha definito «quasi giornaliere».

L’epilogo di questa triste storia cittadina è andato in scena quando – dopo l’ennesima pretesa estorsiva – il figlio ha voluto che i genitori prendessero l’auto per andare a prelevare ad un Bancomat. Richiesta cui papà e mamma (spaventati) avevano acconsentito. Ma giunti con l’auto a San Rocco, alla vista di una pattuglia della polizia locale, ecco l’epilogo a sorpresa con il padre che ferma la vettura, scende in strada e chiede aiuto agli agenti, che prima si sono assicurati dell’incolumità degli anziani genitori per avvisare nello stesso tempo i poliziotti delle volanti per procedere all’arresto.

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