Bellagio, lotta ai taxi abusivi: quattro in una settimana

Il caso Si fanno pagare 150 euro da Malpensa: «Senza requisiti di sicurezza e professionali». Le multe sono da 173 euro, più il fermo veicolo

Il fenomeno dei taxisti abusivi sul lago è sempre attuale. Lo conferma la polizia locale di Bellagio, che nel giro di una settimana ne ha scoperti e sanzionati quattro. Non solo: da inizio anno gli agenti in servizio nella Perla del Lario con comandante Paolo Pilatti hanno individuato e multato ben 11 conducenti abusivi, a conferma che si tratta di una battaglia complessa, da giocare probabilmente più a monte. I conducenti sanzionati non sono abilitati come tassisti e neppure come Ncc (Noleggio con conducente), inoltre le auto utilizzate non sono adibite al trasporto pubblico e in alcuni casi nemmeno sono in buone condizioni.

Importi

Le sanzioni inflitte sono quelle da 173 euro,  ridotte del 30% se pagate entro cinque giorni: per il trasgressore c’è anche la segnalazione per il ritiro della carta di circolazione e il fermo del veicolo da uno a sei mesi, e che di solito è per due mesi. «Quelle multate sono di auto non adibite al trasporto pubblico, e che normalmente compiono la tratta da dall’aeroporto a Bellagio: in particolare da Malpensa - spiega il comandante Pilatti - . Solitamente vengono prenotati on line. Probabilmente le prenotazioni vengono fatte da noleggiatori in regola, che però poi affidano il trasporto a questi irregolari, o perché non riescono a soddisfare tutte le richieste o per guadagnare di più».

E vengono alla luce casi incredibile: «In un caso abbiamo fermato un ucraino con macchina e patente tedesca che trasportava due australiani - racconta il comandante - . Al momento del controllo il conducente ha detto che i passeggeri erano due amici, possibilità decisamente remota e illogica».

Parlando con i turisti trasportati, questi spiegano di avere pagato solitamente 150 euro per il tragitto tra Malpensa e Bellagio. «Noi spieghiamo ai turisti quanto siano stati danneggiati, perché hanno viaggiato con veicoli e conducenti senza i requisiti di sicurezza e professionalità necessari».

Generale

Ma il problema ovviamente è molto diffuso, e non solamente a Bellagio: «Dall’inizio dell’anno abbiamo sanzionato 11 autovetture da inizio anno e 4 nell’ultima settimana - dice Pilatti - . Gli agenti ormai hanno l’occhio attento a certi movimenti e riescono a scovarli. Anche se gli abusivi, sapendo delle sanzioni, si spostano sempre più lontano dal centro di Bellagio, tra l’altro creando un ulteriore disagio ai turisti. Però i miei agenti li individuano in ogni caso. Solitamente si fermano tra il Lido e l’imbarcadero».

La sanzione può andare da 173 a 347 euro: «Chi opera sulla strada deve sanzionare con il minimo previsto, quindi 170 euro, decurtato poi del 30% se la multa viene pagata entro cinque giorni – continua Pilatti -. Il prefetto o il giudice di pace può nel caso innalzare la sanzione fino al massimo di 347 euro. Viene poi fermata l’auto per un paio di mesi, ma anche in questo caso non siamo noi a decidere».

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