Cervi attraversano la strada, incidente sfiorato

Alta Valle Intelvi, un ciclista in salita sulla provinciale 13 all’altezza di Pellio e il grosso animale. Salta la recinzione e attraversa per raggiungere il branco

Alta Valle Intelvi

C’è mancato veramente poco perché non avvenisse l’impatto tra un ciclo amatore ed un cervo adulto con tanto di corna in fase di attraversamento della strada provinciale 13 nella frazione di Pellio in Alta Valle Intelvi. Con conseguenze facilmente immaginabili.

Il ciclista, in sella alla sua bici da corsa, stava pedalando in salita quando improvvisamente un branco di cervi ha attraversato la carreggiata. Tra questi un maschio di notevoli dimensioni, almeno a giudicare dal filmato ripreso da una giovane di San Fedele.

Pellio Cervi che attraversano la Provinciale

L’ungulato si è fiondato in strada a pochi metri di distanza dalla bicicletta. Per il ciclista , colto di sorpresa, solo un po di paura. Fortunatamente non c’è stato nessuno scontro e una tragedia è stata evitata. Gli ungulati hanno poi guadagnato rapidamente la radura boschiva senza conseguenze, ma il pericolo è sempre in agguato come dimostrano i continui incidenti che vengono segnalati alla polizia provinciale di Como.

É già accaduto sulla Sp 13, nel comune di Alta Valle Intelvi, che un ciclo amatore finisse contro il palco affilato di un cervo intento ad attraversare la strada. Era il 2009. In quell’occasione il ciclista finì all’ospedale con gravi ferite. La Provincia, ente proprietaria della strada, ha posizionato cartelli stradali di pericolo e segnali luminosi contro il dilagare degli incidenti tra ungulati, soprattutto cervi che si scontrano specialmente nelle ore notturne e alle prime luci dell’alba contro gli automobilisti in transito.

Episodi sempre più frequenti che ormai rappresentano un grosso danno ambientale, un problema sociale ed economico oltre che di sicurezza stradale e di pubblica incolumità. Tra i tratti di strada maggiormente critici quello della provinciale compreso tra Castiglione e Dizzasco oltre a quello che porta in Valmara e la diramazione di Pian delle Noci considerati un corridoio ecologico naturale dove cervi e caprioli attraversano in cerca di germogli freschi e acqua.

Frequenti gli incidenti anche sulla Sp 15 che porta a Casasco, sul rettilineo della 13 in località Cavaria , la 14 a Laino e il tratto compreso tra Pellio e Lanzo . Il progetto per l’installazione dei sensori era stato portato avanti dal Comprensorio Alpino di Caccia delle Prealpi Comasche che aveva dato un contributo. L’impianto è in funzione anche sulla provinciale 14 tra Osteno e Porlezza . La sicurezza stradale attiene sia alle persone che alla fauna selvatica costretta a sopravvivere sempre di più in un ambiente urbanizzato con spostamenti frequenti alla ricerca di cibo o posti tranquilli per riprodursi. Nel caso di attraversamenti e contemporaneamente un veicolo proceda a velocità elevata i rilevatori attivano un cartello lampeggiante che segnala il pericolo al conducente che diventa sempre più intenso se l’automobilista non rallenta per schivare l’ungulato.

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