Dai pontili alle barche rumorose: Brienno detta le regole dell’estate

Ordinanza per disciplinare il corretto utilizzo delle strutture. Il sindaco: «Equilibrio»

Brienno

In vista del prevedibile “sold out” che anche quest’anno Brienno registrerà nei mesi clou della stagione turistica, il Comune guidato dal sindaco Matteo Vitali ha dato degno seguito - con tanto di passaggio in Consiglio comunale, avvenuto nei giorni scorsi - all’ordinanza anti-schiamazzi a firma dell’ex sindaco (oggi consigliere di maggioranza e provinciale) Francesco Cavadini, con cui nel luglio 2021 si era cercato di regolamentare il quieto vivere tra residenti e turisti, inclusi i tanti giovani che sceglievano Brienno per qualche ora di svago. Il tutto a cominciare dall’utilizzo dei tre pontoni a lago, che storicamente rappresentano una delle principali attrattive del paese.

«La scelta di campo della nostra Amministrazione è chiara ovvero regolamentare l’utilizzo e i comportamenti da tenere lungo la Riva e così in centro storico - fa notare Matteo Vitali - Si tratta di una serie di linee guida - che contemplano ad esempio la necessità di non trasformare i pic-nic in occasioni di schiamazzo e comportamenti poco consoni - giunte a seguito anche di precise segnalazioni di residenti, ma anche di proprietari di seconde case. E’ bello avere un paese dinamico e nessuno nega la vocazione turistica di Brienno. Ciò non significa che la stagione estiva si debba trasformare in un “liberi tutti” per quel che concerne schiamazzi, urla e rifiuti lasciati in ogni dove. In questo contesto abbiamo incluso anche le barche da diporto, che non devono sostare sotto riva con il motore acceso». Brienno contempla nei mesi invernali 315 abitanti, che d’estate raddoppiano abbondantemente.

Il pezzo forte del regolamento è rappresentato dal divieto di utilizzo dei tre pontoni (o piattaforme) che in questi anni sono stati oggetto di più segnalazioni legate a bivacchi serali e notturni ed episodi poco consoni ad una pacifica località come Brienno. «Nello specifico abbiamo deciso di vietarne l’utilizzo tra le 23 e le 8 del mattino - rimarca ancora il primo cittadino - Si tratta di un orario tutto sommato ridotto, perché il nostro obiettivo non è reprimere, ma garantire comportamenti appropriati. E così i pontoni (in foto quello di via Della Torre) la sera e la notte non potranno essere utilizzati».

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