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Cronaca / Lago e valli
Mercoledì 26 Febbraio 2025
Farmacia collegata con l’ospedale. Paziente salvato: aveva un infarto
Menaggio L’intervento di telemedicina: l’elettrocardiogramma trasmesso ai medici di Brescia. L’uomo è stato portato poi a Gravedona
Un elettrocardiogramma eseguito in farmacia e letto con la telemedicina ha salvato la vita a un paziente. E’ un episodio che fa notizia, alla luce delle numerose critiche rivolte alla medicina a distanza, soprattutto per via dei suoi costi.
Anche la nota conduttrice televisiva Milena Gabanelli ha sottolineato, di recente, il miliardo di euro stanziato per assistere con il telemonitoraggio la popolazione anziana entro il 2026, mettendo in dubbio l’attendibilità degli esiti ottenuti nelle farmacie sulla base di esami per nulla invasivi.
Ma alla farmacia “Kluzer” di Menaggio, l’altro giorno, il pensionato di Lenno che si era presentato lamentando un eccessivo affaticamento e un fastidio al torace deve ringraziare la possibilità di un tempestivo referto a distanza se è stato trattato in tempo.
I sintomi
«Sulla base dei sintomi, l’abbiamo sottoposto a elettrocardiogramma, trasmettendolo subito all’ospedale di Brescia, con il quale siamo collegati – racconta la farmacista, Valeria Zucchetti Garbin – . Il dottor Ceci, cardiologo di riferimento, ci ha chiamati dicendo che sulla scorta di quell’esame era indubbio che il paziente avesse in corso un infarto».
I soccorsi
È stata quindi chiamata un’ambulanza, a bordo della quale l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Gravedona e lì ricoverato. «Abbiamo appreso oggi (ieri per chi legge, ndr) che dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico – dice ancora la titolare della farmacia – ma è stato provvidenziale che si sia sottoposto in tempo a un elettrocardiogramma, senza attendere un malore ben più serio per recarsi a un pronto soccorso». Dopo le misurazioni dei valori di colesterolo, trigliceridi, glicemia, emoglobina, potassio e PT/INR, ora nelle farmacie che aderiscono al programma è possibile effettuare anche un ecocardiogramma: «La nostra credo sia stata una delle primissime nel territorio – afferma ancora la dottoressa Zucchetti Garbin – . Da circa sei mesi facciamo uso del provider di telemedicina htn e già in una precedente occasione era emersa una situazione a rischio di una certa importanza, anche se meno pericolosa dell’ultima. Il problema è che a volte, anche rivolgendosi al privato, un cittadino non riesce ad ottenere un appuntamento immediato, come avviene invece nelle farmacie. E in caso di infarto che incombe, sappiamo bene quanto sia indispensabile intervenire con tempismo». Con l’impegnativa del medico un elettrocardiogramma in farmacia è gratuito, altrimenti costa 35 euro.
E quando c’è di mezzo la salute o addirittura la vita, 35 euro diventano una cifra irrisoria. La telemedicina è un servizio che partirà a breve in Alto Lario. L’avevano annunciato nel novembre scorso i vertici di Asst Valtellina - Alto Lario in occasione di un incontro pubblico al quale avevano presenziato i sindaci. Quelli dei piccoli paesi montani, in particolare, si erano detti convinti della sua utilità soprattutto a favore degli anziani e in termini di prevenzione.
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