Rifiuti, quattro multe in una settimana. Premoli: «Laglio non è una discarica»

Il caso Il sindaco annuncia la linea dura per gli abbandoni dei sacchetti dell’immondizia. «A Torriggia trovato un cassonetto strapieno, con le telecamere stiamo risalendo agli autori»

Laglio

Non c’è solo il caso dei tre sacchi con il logo del Comune ticinese di Capriasca abbandonati al Toldino di Cernobbio a tenere banco negli ultimi giorni.

Il sindaco Giancarlo Premoli nelle ultime ore ha fatto sapere che in una sola settimana sono state elevate quattro sanzioni - due delle quali verranno recapitate ad inizio settimana - legate all’abbandono di rifiuti in particolare a Torriggia, con le telecamere che stanno fornendo una mano importante per individuare i responsabili di questi gesti decisamente poco edificanti.

«E grazie alle immagini abbiamo distintamente notato una signora che poco dopo le 5 del mattino trovando il cassonetto pieno ha depositato a terra un sacchetto della spazzatura nera con una scritta rossa come se nulla fosse. Il tutto senza neppure scendere dall’auto. La signora proveniva da fuori Laglio - le parole del primo cittadino -. Atteggiamenti questi che non intendiamo in alcun modo tollerare».

Risale al 9 gennaio, dunque agli ultimi giorni, l’immagine postata via social da una residente con il cassonetto di Torriggia Alta stracolmo, con la seguente dizione a corredo. Immagine che Premoli ha trasmesso al nostro giornale.

«Hanno svuotato i cassonetti ieri mattina ed ecco qual è la situazione odierna - il messaggio contenuto nel post -. Va bene il turismo, ma va regolamentato altrimenti i guadagni vanno a pochi e i problemi come pattumiera, parcheggi e rincari ricadono su tutta la comunità».

Peraltro lo stesso primo cittadino - che con i controlli svolti in prima persona la scorsa estate (con annesse sanzioni) contro la sosta abusiva lungo la “Vecchia Regina” aveva conquistato l’appellativo di “sindaco sceriffo” - ha effettuato lontano dai riflettori almeno un paio di sopralluoghi in prima personal la sera tardi e la mattina presto nel tentativo di individuare eventuali trasgressori.

«Individuare i responsabili dell’abbandono indiscriminato di rifiuti non è affatto semplice, pur con l’ausilio delle telecamere - sottolinea il primo cittadino -. Serve tempo e pazienza, magari visionando ore di immagini. Questo per dire che non è affatto scontato che un Comune possa in tempi celeri individuare i responsabili di questi gesti. Noi ci stiamo mettendo tutta la buona volontà e l’impegno possibili. Con il nuovo regolamento approvato in Consiglio comunale peraltro sono state inasprite le sanzioni. A tutti rivolgo un appello a rispettare i giorni del conferimento e per chi non abita a Laglio a rispettare le cose e il lavoro altrui». I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. Tra Natale e l’Epifania si è registrato il picco di questo abbandono indiscriminato di rifiuti.

Premoli aggiunge che l’impegno a trecentosessanta gradi da parte nostra sta anche «nel giro che personalmente ho effettuato venerdì sera per raccogliere i rifiuti abbandonati. Lo dico non per motivi di vanto personale, ma perché il decoro urbano resta in cima alle nostre priorità».

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