
Cronaca / Lago e valli
Venerdì 28 Marzo 2025
Variante, nuova promessa dell’Anas: «Da maggio si riparte con le esplosioni»
Colonno In una nota è specificato che il ritardo è stato dovuto a una questione burocratica. «La società che ha l’appalto ha dovuto risolvere problemi legati all’acquisto degli ordigni»
Colonno
«Le attività di scavo che consentiranno l’avanzamento delle gallerie con l’ausilio dell’esplosivo saranno avviate da maggio».
La rassicurazione - dopo i timori espressi negli ultimi giorni dal nostro giornale sul “nulla di fatto” prolungato per le “volate” tramite esplosivo ai portali di Colonno e Griante - è giunta ieri da Anas, all’interno di una nota inviata a “La Provincia”. In questa prima fase si riprenderà da Colonno, anche perché la partita (più economica che logistica) per il conferimento del materiale contenente arsenico in uscita dalla Ca’ Bianca a Griante è molto più articolata di quella delle Camogge (Colonno).
«Il cantiere di Colonno non si è mai fermato, ma da maggio, con l’utilizzo di miscele detonanti, gli scavi in programma avranno una notevole accelerazione nei tempi di esecuzione», ha precisato Anas, dando così seguito all’annuncio di fine febbraio da parte del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, su una ripresa delle attività su larga scala in entrambi i portali dell’infrastruttura di gran lunga più attesa dell’intero territorio lariano (e non solo). Anas, nella nota, ha anche chiarito il perché di queste tempistiche dilatate per quel che concerne le “volate”, rimarcando che “l’appaltatore (il Consorzio Sis, ndr.) a causa di un problema burocratico non ha ancora potuto concludere le procedure autorizzative per l’acquisto e la detenzione dell’esplosivo”, propedeutiche al suo approvvigionamento ed uso”.
Già tempo fa avevamo dato conto del fatto che il Consorzio Sis aveva depositato “in proprio” una richiesta alle autorità competenti ed ai Comuni per ottenere la licenza “di sparo” legata alle “volate”. Anas a fronte di questo annuncio - cui ora dovrà far seguito una data certa circa la ripresa delle “volate” nel mese di maggio - ha ricordato che «le attività del cantiere procedono come programmato». In particolare a Colonno “si sta procedendo con lo scavo in avanzamento, con l’ausilio del martello demolitore (o martellone)” oltre «alla realizzazione del rivestimento di prima fase (posa centine e spritz-beton) della galleria principale “Comacina». In essere anche “lo scavo e getto dell’arco rovescio nella galleria di servizio “Comacina”.
A Griante - altra sottolineatura di rilievo - proseguono nel contempo «le attività di realizzazione della paratia in micropali insieme alle opere accessorie finalizzate alla formazione dell’imbocco della galleria principale “Tremezzina” e della galleria di svincolo di Griante, tutte all’interno del sedime di Villa Maresi». Altra sottolineatura importante anche quella legata al fatto che «in tale ambito proseguono anche le attività di conferimento di terre e rocce di scavo al momento risultate compatibili ai limiti delle “Concentrazioni di Soglia di Contaminazione” autorizzati per il sito di conferimento - previsto dal “Put” (il Piano di Utilizzo delle Terre) - ubicato nel Comune di Porlezza». Una novità sostanziale, di cui sin qui non si era avuta notizia.
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