Acqua S.Bernardo domani in campo con Trieste. Vitucci: «Serve lucidità»
Basket A La sfida tra due squadre ancora a zero punti, pur essendo ancora all’inizio, può pesare. Il coach non si nasconde: «Prestare attenzione agli aspetti tattici»
Lettura 1 min.CANTÙ
Trieste-Cantù: siamo già in clima partita, soprattutto tira aria di scontro diretto. Importante per mille motivi. Domenica la S.Bernardo sarà di scena alle 18 al PalaRuffini per affrontare una direttissima concorrente per la salvezza. Come Cantù, Trieste è a zero punti, entrambe in compagnia di Scafati: volendo esagerare un po’, ma non troppo, tre squadre con l’acqua alla gola. Sarà una partita già fondamentale, dove “attenzione” è la parola più importante usata dal coach canturino Frank Vitucci nel presentare la sfida.
Il tecnico individua le tre chiavi di una sfida che sebbene non sia stato completato nemmeno un mese di campionato, risulta già essere un esame. Chiaramente, non senza appello. E allora, ecco i focus individuati dall’allenatore: «Dovremo essere bravi a limitare le loro folate offensive, soprattutto nelle transizioni e nel tiro da tre punti, lavorare bene a rimbalzo difensivo e mantenere un buon livello di prestazione per tutti i quaranta minuti». Tutto chiaro, essere in gara per tutta la partita è una priorità e finora non è sempre successo, anzi.
E non ci gira troppo intorno. Cantù ha bisogno di un successo che sblocchi anche mentalmente la squadra che, tra preseason e prime tre sfide in campionato, ancora non ha assaporato il gusto della vittoria: «È una partita importante – ha ammesso il coach -, perché entrambe le squadre avranno ovviamente molta voglia di trovare la prima vittoria. Sarà fondamentale mantenere la lucidità e prestare grande attenzione agli aspetti tattici».
Motivazioni
Inevitabile che la sfida si giochi anche sul terreno delle motivazioni, della voglia di riemergere dalle sabbie mobili in cui Cantù è impantanata. Lo stesso, varrà per gli avversari, la cui sopravvivenza in serie A è stata messa a dura prova nel corso dell’estate. Gli spunti, domani, di certo non mancheranno: «Dovremo affrontare la partita con la giusta determinazione, restando concentrati e cercando di essere continui durante tutta la gara».
Senza Ventura infortunato – ipotizzate un paio di settimane di stop - , ma con un Olisevicius in più nel motore, Cantù può ritrovare più punti di riferimento. Vitucci conosce bene il lituano, l’ha già avuto a Treviso. Ha punto nelle mani e in campo è un giocatore di grande sostanza e pochi fronzoli. Quel che serve e servirà a Cantà: «Olisevicius potrà darci qualcosa in più grazie alla sua esperienza, soprattutto nella gestione delle situazioni di gioco e nelle decisioni da prendere in campo», ha concluso il tecnico canturino.
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