Up! Storie di ragazzi in movimento per raccontare il territorio: una nuova rubrica. Qui la prima puntata

Video Giovani “sdraiati”? Sembra proprio di no, almeno non a Como. E se non siete convinti, seguite i giovani inviati della “task force” di YouthBank per scoprire i ragazzi che sanno mettere in movimento il territorio comasco

03:27

Como

I giovani “sdraiati”, che non hanno voglia di fare nulla, bravi solo a lamentarsi: è questo lo stereotipo che “Up! Storie di ragazzi in movimento”, la nuova rubrica del nostro sito, si propone di sfatare. Cominciamo oggi e proseguiamo ogni venerdì, con puntate settimanali realizzate dai giovani inviati della “task force” della YouthBank di Fondazione Comasca, in collaborazione con la cooperativa Dreamers, per raccontare una realtà, un personaggio o un’iniziativa del mondo giovanile comasco.

La prima puntata

Sabina Borgnetto ha 22 anni e in questo primo video della serie “Up! Storie di ragazzi in movimento”, dà il via a una nuova rubrica di contenuti video che arricchisce il nostro sito. Raccontare il territorio comasco e chi si muove al suo interno vuol dire a propria volta scendere in strada, fare domande e ascoltare storie.

In questo primo video Sabina racconta la storia di un giovane comasco, proprio come lei: Danilo, un ragazzo che, come lo definisce il suo datore di lavoro, è «molto più speciale degli altri». Per incontrarlo Sabina ci porta con sé in un ristorante situato in centro a Como. Un ristorante speciale, proprio come Danilo: Da noi. Per scoprirlo, basta premere play.

Up! Storie di ragazzi in movimento: prima puntata... Da noi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SABINA POZZI

1 anno, 2 mesi

Ho scoperto un locale che dal video trasmette proprio l'essere speciale, accogliente con persone speciali. Grazie e complimenti.

Scrivi un commento
Caro lettore, la tua opinione per noi è importante e ogni contributo è sempre ben accetto, purché il tono rimanga civile e non venga mai meno il rispetto per gli altri lettori, per le leggi vigenti e per la redazione. L’obiettivo è favorire un confronto sano, appassionato e libero da quegli “eccessi” che troppo spesso in rete finiscono per trasformare il dialogo in uno scontro aspro e sterile. Per far ciò abbiamo predisposto una serie di regole che trovi elencate a questo link e che ti preghiamo di voler condividere e rispettare, sottolineando che il mancato rispetto anche di un solo punto comporta la rimozione del commento e, nei casi più gravi, la sospensione dell’account e la segnalazione alle autorità competenti.
Minimo 1 caratteri